Il  Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, il decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2014/26 sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali diffuse online. (http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32014L0026&from=IT)
Il provvedimento, che recepisce le osservazioni emerse nel dibattito parlamentare, introduce maggiore trasparenza nella gestione di diritti di autore e dei diritti connessi, anche con riguardo alla distribuzione agli autori da parte della SIAE e degli altri organismi di gestione collettiva.
Il provvedimento detta regole volte a migliorare il funzionamento degli organismi di gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi, per assicurarne la trasparenza e la responsabilità nei confronti dei suoi membri. In particolare, l’adesione agli organismi di gestione dovrà basarsi su criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori; gli stessi dovranno avere un organo assembleare investito delle principali decisioni riguardanti l’organismo; gli amministratori dovranno attuare una sana e prudente gestione; i proventi dei diritti d’autore dovranno essere contabilmente separati da quelli derivanti da investimenti.
Inoltre, il provvedimento interviene sulle regole che governano le relazioni tra i titolari dei diritti d’autore, gli organismi di collecting e gli utilizzatori dei contenuti, prevedendo un’adeguata informativa agli autori sugli utili spettanti e sulle spese di gestione, introducendo regole di trasparenza con l’obbligo di una relazione annuale e regolando la distribuzione degli importi dei diritti entro 9 mesi dalla chiusura dell’anno finanziario in cui sono stati riscossi.
Il decreto disciplina anche le regole per la concessione da parte degli organismi di collecting di licenze valide in più Stati per le opere musicali diffuse online, con l’intento di favorire lo sviluppo di piattaforme digitali europee capaci di ottenere più agevolmente licenze in diversi paesi e di semplificare a tutto vantaggio degli autori la raccolta dei diritti per le piattaforme online.
Sono inoltre previste forme di riduzione o esenzione nella corresponsione dei diritti d’autore per particolari eventi, come gli spettacoli con meno di 100 spettatori o per la rappresentazione di opere di esordienti under 35.
Il provvedimento, infine, individua l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni quale ente vigilante sulle disposizioni del decreto legislativo.

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