“Il turismo del cibo e del vino è un traino fondamentale per il nostro Paese. Il trend di crescita del settore si consolida sempre di più e l’Italia può giocare un ruolo di capofila”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo, nel corso della presentazione de il Ristoro di Fico, i 40 punti di ristoro, dal ristorante stellato al cibo di strada, che faranno assaggiare quello che si produce nella Fabbrica Italiana Contadina, il progetto di Eataly per la promozione della biodiversità.
Per il sottosegretario: “L’Italia è una delle mete enogastronomiche maggiormente apprezzate dal viaggiatore straniero che desidera entrare in contatto con il nostro territorio e le sue tradizioni. Il settore ha visto un trend di crescita notevole dal 2012 ad oggi (+54,8%) e incide sempre di più sulla spesa turistica complessiva dei turisti stranieri in viaggio nel nostro Paese. Come ha attestato la classifica Bloomberg Global Health Index, l’ Italia è il paese dove si vive meglio e più a lungo anche grazie alla dieta mediterranea”.
“Alimentari e vini – ha concluso – rappresentano le categorie merceologiche che stimolano maggiormente gli acquisti degli stranieri, che destinano un terzo del budget di una vacanza all’enogastronomia. L’Italia, infatti, è il primo paese dell’Unione Europea per numero di prodotti agroalimentari riconosciuti: 279 Dop e Igp; 526 vini certificati. Il turismo e gli itinerari enogastronomici sono il modo migliore per promuovere un luogo, le sue peculiarità e la sua autenticità: un’Italia da vedere e da gustare che mette il turista in contatto con il made in Italy più autentico”.

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