La sottosegretaria ai Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, è intervenuta giovedì 11 maggio presso la commissione Cultura della Camera per rispondere all’interrogazione del deputato Bruno Murgia, che chiedeva informazioni sullo stato di attuazione dell’iniziativa “Governo-bellezza”. Nella sua risposta, la sottosegretaria ha evidenziato che le risorse stanziate, pari a 150 milioni di euro, sono state assegnate e sono destinate a tali interventi con la delibera Cipe dell’1 maggio 2016. Per quanto riguarda la procedura di nomina di una commissione di esperti allo scopo di selezionare i progetti destinatari di queste risorse, Borletti Buitoni ha riferito che la Presidenza del Consiglio sta predisponendo il relativo decreto di nomina, rassicurando in ogni caso Murgia che i criteri prescelti ai fini di tale valutazione saranno volti a garantire la massima trasparenza e tutela delle segnalazioni effettuate da parte dei cittadini.

Non appena concluso l’iter di valutazione delle numerose richieste pervenute da parte della Commissione, si procederà rapidamente all’assegnazione delle risorse. Con riferimento alle richieste pervenute, si segnala che i luoghi interessati sono 7.540 distribuiti in 3.197 comuni. In particolare, tali luoghi sono geograficamente distribuiti nel seguente modo: 2.497 luoghi al Nord (e insistono su 1.306 comuni), 2.259 al Centro (e insistono su 813 comuni) e 2.784 al Sud (e insistono su 1.078 comuni). Per quanto riguarda, nello specifico, la Regione Sardegna, i luoghi interessati sono 208 e sono distribuiti in 115 comuni.

Nella sua replica, Murgia da un lato prende atto della sussistenza delle risorse assegnate all’iniziativa, dall’altro teme però che esse possano andare perdute per il sopraggiungere del termine della legislatura, qualora l’iter non venisse concluso in tempi utili.

L’iniziativa bellezza@governo.it

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati nel maggio 2016 il Governo ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio 2016 tutti i cittadini hanno potuto segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse.

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