Manca una settimana allo scadere del bando per la Capitale italiana della cultura 2020. L’iniziativa è volta a sostenere, incoraggiare e valorizzare la autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita e infine lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo. Le città che intendono candidarsi possono presentare on line, sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo www.beniculturali.it, fino alle 12:00 del 31 maggio, una manifestazione di interesse, sottoscritta dal Sindaco, riportando i dati richiesti dalle linee guida allegate al bando.

“Si apre un’altra sfida appassionante – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – per divenire nel 2020 la prossima Capitale italiana della cultura. Una competizione virtuosa che ha già coinvolto decine di città stimolando idee e progettualità”.

Possono partecipare al Bando i Comuni, le Unioni di Comuni e le Città metropolitane che non abbiano partecipato alla selezione per la Capitale italiana della Cultura 2018.

Il bando è consultabile su www.beniculturali.it/capitaleitalianadellacultura2020

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