Pavia, Napoli e San Pietroburgo unite nel segno dei Longobardi. E’ stata presentata presso il ministero dei Beni culturali la mostra “Longobardi, un popolo che cambia la storia”, un punto di arrivo di oltre 15 anni di nuove indagini archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli altomedievali, frutto del rinnovato interesse per un periodo cruciale della storia italiana ed europea. Una mostra che nasce dalla collaborazione a tre: Musei Civici di Pavia, Museo Archeologico Nazionale di Napoli e Museo statale Ermitage. Presenti al Mibact, oltre al ministro Dario Franceschini, il sindaco di Pavia, Massimo Depaoli, il direttore del Museo archeologico di Napoli, Paolo Giulierini, e il direttore del Centro Ermitage Italia, Maurizio Cecconi.

“Ci sono mostre che vengono dimenticate e altre che invece lasciano una traccia, come farà sicuramente questa, che esplora un tema molto utile per approfondire la storia e la sua importanza nel percorso del nostro paese. Credo che l’esposizione sarà un successo e dimostrerà che è possibile coniugare un grande successo di pubblico con la qualità e la ricerca”, ha sottolineato Franceschini.

Pavia, ha aggiunto il sindaco Depaoli, “è natura storia e cultura, da sempre un crocevia di popoli; questa mostra sarà uno sguardo al futuro e non un atto di nostalgia verso il passato”.

“Per noi è una sfida, visto anche il tema che è la prima volta che viene trattato, ma è anche un’occasione straordinaria per valorizzare i nostri ricchissimi depositi”, ha sottolineato Giulierini. “La mostra ha anche alto valore simbolico dal punto di vista dei rapporti internazionali e ci fa riflettere” sull’influenza non solo di Roma ma anche dei Longobardi in Europa.

Qualche numero

Saranno oltre 300 le opere esposte, il 70 per cento inedite; più di 80 i musei e gli enti prestatori; oltre 50 gli studiosi coinvolti nelle ricerche e nel catalogo edito da Skira; 32 i siti e i centri longobardi rappresentati in mostra; 58 i corredi funerari esposti integralmente; 17 i video originali e le installazioni multimediali; 3 le cripte longobarde pavesi, appartenenti a soggetti diversi, aperte per la prima volta al pubblico in un apposito itinerario.

Le date

La mostra si terrà dall’1 settembre al castello di Pavia, dal 15 dicembre al MANN di Napoli e ad aprile 2018 al Museo Ermitage di San Pietroburgo.

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