La sottosegretaria ai Beni culturali, Dorina Bianchi, è intervenuta in commissione Cultura della Camera per rispondere all’interrogazione del suo compagno di partito Raffaello Vignali (Ap-Ncd) sulla tutela del diritto d’autore relativo agli spartiti musicali. In particolare, il deputato chiede quali sono le misure per “vietare ogni forma di riproduzione illecita, anche on line, delle edizioni musicali; se il ministro dell’Interno non ritenga opportuno assumere ogni iniziativa di competenza per il contrasto alla pirateria online, tramite l’utilizzo della polizia postale; se non si ritenga opportuno assumere iniziative al fine di demandare alla SIAE la quantificazione dei mancati introiti derivanti dalle copie illegali delle edizioni musicali”.

Nella sua riposta, la sottosegretaria Bianchi ha ricordato che la Direttiva 2001/29/CE (recepita in Italia con il D.lgs. n. 68/2003) stabilisce due disposizioni che fanno riferimento agli spartiti e alle partiture musicali: la prima, contenuta all’articolo 68, comma 3, della legge sul diritto d’autore, sancisce il divieto di riproduzione di spartiti e partiture musicali: pertanto è vietata la riproduzione effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo per fini personali nei limiti del 15 per cento di ciascun volume o fascicolo, riproduzione invece consentita per altre tipologie di opere presenti, per esempio, nelle biblioteche pubbliche.

La seconda, contenuta all’articolo 69, comma 1, della legge sul diritto d’autore, esclude gli spartiti e le partiture musicali – ancora protette dal diritto d’autore – dal prestito gratuito eseguito dalle biblioteche e discoteche dello Stato e degli enti pubblici, anche se per fini esclusivi di promozione culturale e studio personale. È ammesso, invece, il prestito delle sole edizioni cadute in pubblico dominio, mentre la musica a stampa oggetto di tutela può essere consultata in loco.

Sul fronte della repressione, la Bianchi ha quindi evidenziato il ruolo del Viminale nel contrasto alla pirateria e alla repressione dei reati, sottolineando che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza svolge attività di verifica delle segnalazioni pervenute e, in caso di violazione della normativa sul diritto d’autore, provvede ad interessare la competente Autorità Giudiziaria. Inoltre il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni è impegnato in un’intensa attività di prevenzione, consistente nella sensibilizzazione dell’utenza sulla gravità delle condotte integranti la violazione della normativa a tutela della proprietà intellettuale. La sottosegretario ha infine assicurato che le Amministrazioni interessate “continueranno a seguire la tematica con la massima attenzione al fine di contrastare ogni forma di riproduzione illecita, anche on line, delle edizioni musicali e assicurare adeguata tutela ai diritti di utilizzazione economica spettante agli autori”.

Nella sua replica, Vignali ha sollecitato il MIUR a “intensificare le attività di contrasto alla pirateria, soprattutto nei conservatori e nei licei musicali”, e ha invitato il Mibact ad “avviare opportune campagne di sensibilizzazione volte a tutelare l’economia della cultura che il Governo ha sempre dichiarato di voler sostenere”.

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