Il Gruppo Cassa depositi e prestiti ha approvato tre importanti operazioni per il sostegno del settore turistico, con particolare attenzione al Mezzogiorno d’Italia. CDP ha infatti acquisito 5 resort in primarie località turistiche italiane, per un investimento totale pari a 92 milioni di euro avviando l’operatività del FIT – Fondo Investimenti per Turismo gestito da CDP Investimenti Sgr – e ha incrementato di ulteriori 150 milioni di euro la dotazione di tale Fondo per future iniziative; ha inoltre promosso due progetti di valorizzazione che prevedono la trasformazione in hotel dell’ex Ospedale a mare al Lido di Venezia e dell’ex Colonia marina di Celle Ligure.

“La dimensione dei gruppi alberghieri italiani ha ancora potenzialità di crescita se paragonata a quella dei grandi gruppi internazionali. Con questa iniziativa” – ha commentato l’Amministratore Delegato di CDP Fabio Gallia – “promuoviamo un’evoluzione del modello d’impresa del settore attraverso la separazione della proprietà immobiliare dalla gestione, al fine di liberare risorse creando al contempo dei veicoli capaci di attrarre ulteriori capitali sul mercato da impiegare in nuovi progetti.”

L’iniziativa è stata accolta con favore anche dalla sottosegretaria al Mibact, Dorina Bianchi, che parla di “un’operazione importante e significativa per lo sviluppo del settore. Il turismo, che vale 171 miliardi di euro pari all’11,8% del Pil e al 12,8% dell’occupazione, è un settore strategico in cui investire. Infatti, è l’unico che ha continuato a crescere anche nel periodo della crisi e le previsioni sono favorevoli anche per il 2017”.

“L’acquisto di 5 resort da parte di Cdp e l’implementazione della dotazione del Fondo per il Turismo con altri 150 milioni di euro, sottolinea la Bianchi, “confermano l’attenzione da parte dello Stato con una delle sue più rilevanti istituzioni finanziarie. I nuovi progetti per l’ex Ospedale a mare di Venezia e per l’ex Colonia marina di Celle Ligure sono un modo per valorizzare e riconvertire in maniera sostenibile il nostro patrimonio”.

“Il turismo – conclude la sottosegretaria – è volano di crescita e di sviluppo economico e industriale in particolar modo al Sud dove, infatti, si è concentrata l’operazione di Cdp che ha posto particolare attenzione alle località turistiche del Mezzogiorno”.

Gli interventi sono così articolati:

Prime acquisizioni del FIT e ulteriore dotazione di capitale

Il Gruppo CDP ha formalizzato la prima operazione del fondo immobiliare FIT che prevede l’acquisto di cinque villaggi turistici in altrettante località italiane di vacanza. Con l’intesa – siglata da CDP Investimenti Sgr per conto del FIT – il Gruppo ha rilevato da Hotelturist S.p.A. (“TH Resorts”) le strutture di Marina di Pisticci (MT) e Marina di Sibari (CS) e da Valtur Group (“Valtur”) le strutture di Marina di Ostuni (BR), Marilleva (TN) e Pila (AO).

Il Gruppo CDP diventa così proprietario di 5 resort per un totale di 1.550 stanze. Il valore complessivo dell’operazione è di 92 milioni di euro, cifra che include l’importo dei lavori di modernizzazione degli immobili per cui si prevede un impegno di circa 27 milioni di euro.

L’operazione permetterà a TH Resorts di rafforzare il proprio posizionamento per famiglie nelle località di mare, montagna e città d’arte, ed essere in grado di coprire l’intera fascia di mercato. VALTUR potrà continuare il proprio impegno nella realizzazione di un polo alberghiero dedicato al turismo di vacanza e a quello congressuale, attraverso una piattaforma operativa tecnologicamente avanzata.

CDP, in qualità di anchor investor, ha deliberato un incremento della dotazione del FIT di 150 mln di euro, portando a 250 mln di euro l’impegno complessivo. Con un obiettivo di circa 1 mld di euro, il Fondo ha lo scopo di investire in fondi immobiliari specializzati nei diversi comparti dell’infrastruttura turistica italiana, al fine di dare slancio alla crescita degli operatori italiani nel settore dell’hospitality.

Nuovi progetti per l’ex Ospedale a mare di Venezia e per l’ex Colonia marina di Celle Ligure

CDP Investimenti Sgr (per conto del fondo “FIV – Fondo Investimenti per la Valorizzazione”) e TH Resorts hanno sottoscritto un’intesa finalizzata a trasformare i due complessi immobiliari dismessi dell’ex Ospedale a mare al Lido di Venezia e dell’ex Colonia marina di Celle Ligure (SV) in strutture ricettive in linea con il modello di leisure & hospitality già consolidato con successo da TH Resorts sul territorio italiano.

In particolare:

L’ex Ospedale a mare del Lido di Venezia sarà oggetto di un importante intervento di rigenerazione immobiliare realizzato da TH Resorts in partnership con Club Med, leader mondiale delle vacanze esclusive alto di gamma destinato alle famiglie. L’operazione prevede un’azione di trasformazione del sito in grado di rispettarne la vocazione originaria al benessere e alla salute come condiviso anche con l’Amministrazione comunale di Venezia.

L’ex Colonia marina di Celle Ligure, complesso immobiliare di circa 10.000 mq dei primi del ‘900, potrà diventare una delle strutture ricettive all’interno della catena alberghiera di TH Resorts.

Articoli correlati:

G7, Bianchi: grande opportunità per rilancio turismo anche nel Mezzogiorno

Saline Conti Vecchi, Bianchi (Mibact): Esempio di turismo industriale con potenzialità insepresse

Turismo, Pecoraro Scanio: valorizzare grande ricchezza naturale del nostro paese

2 Comments

  1. Pingback: Turismo, Bianchi: no numero chiuso per mete sovraffollate ma distribuzione dei flussi - AgCult

  2. Pingback: Cdp entra nel capitale di Hotelturist Spa. Bianchi (Mibact): bene impatto occupazionale al Sud - AgCult

Rispondi