Festa della Musica RomaIl 21 giugno anche Roma festeggia la musica. E lo fa costruendo “una festa civica”, targata 5Stelle. Raccoglierà “lo spirito della prima Festa lanciata in Francia nel 1982: permettere alla musica di invadere tutte le strade della città, dalla periferie al centro”. La sindaca di Roma Virginia Raggi e il vicesindaco nonché assessore alla Cultura Luca Bergamo hanno presentato in Campidoglio l’edizione 2017 della Festa della Musica. “Abbiamo voluto aprire la città alla musica. Sì potrà accedere liberamente e senza biglietti”, ha detto la Raggi che ha anche richiamato l’esempio di Torino nell’organizzazione della Festa. Tutti potranno aderire con libertà organizzando il proprio piccolo evento. “Sarà una città in musica – ha aggiunto la Sindaca -. L’importante è iscriversi sul sito della Festa (www.festadellamusicaroma.it) entro le 24 del 19 per segnalare la propria iniziativa e ricevere il kit di partecipazione”. Proprio per la natura stessa della festa, basata sulla spontaneità dei partecipanti, il programma è in continua evoluzione e consultabile online.

La Sindaca Raggi ha poi voluto lanciare “un flash mob”: Alle 21,21 del 21 giugno, ha detto, tutti si fermeranno e canteranno contemporaneamente in ogni parte della città la canzone ‘Volare’”. Aderendo alla Festa della Musica di Roma attraverso l’iscrizione al sito ufficiale, si potrà usufruire della convenzione stipulata dal Mibact con la Siae che prevede tariffe agevolate per coloro che suonano (da 5 euro per il gruppo ‘sotto casa’ ai 149 euro per eventi con oltre 500 persone). A disposizione degli aderenti due kit: uno digitale che si scarica attraverso il sito web, l’atro – “Io suono” – si può ritirare in uno dei 58 punti indicati sul portale www.festadellamusicaroma.it. Il kit si compone di una spilletta, l’adesivo e la locandina cartacea da utilizzare durante la festa. La festa è organizzata in collaborazione con il Mibact, la Siae, Atac e Roma Servizi per la mobilità. La comunicazione è affidata a Zetema Progetto Cultura.

Il vicesindaco Luca Bergamo

Questa Festa vuole però segnare una differenza rispetto alle edizioni passate. “Questa festa ha una specificità – ha detto Luca Bergamo -: vogliamo che le persone si mettano in gioco su base volontaria e si prendano la responsabilità di costruire una festa civica. Stiamo facendo un lavoro per ricondurre questo evento alla sua storia naturale, prima si era istituzionalizzata”. Questa è un’occasione, ha proseguito Bergamo, per “riappropriarsi di spazi pubblici in modo diffusivo nei luoghi in cui i cittadini vivono”. E vuole anche essere una risposta al fatto che Roma è “una città dove il 50 per cento dei cittadini non si fida degli altri cittadini”.

La presidente della Commissione Cultura Eleonora Guadagno

Alla presentazione era presente anche la presidentessa della Commissione Cultura del Campidoglio, Eleonora Guadagno. “Roma – ha detto la Guadagno – si trasformerà in un grande palcoscenico in cui tutti si sentiranno protagonisti. C’è stata una partecipazione attiva dei Municipi e delle biblioteche che hanno assicurato una diffusione capillare dell’evento”. La musica, ha aggiunto, “rappresenta per noi un linguaggio universale, un’occasione di dialogo multiculturale e intergenerazionale”.

 

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