Aula del senatoÈ il “Codice dello Spettacolo” al centro dei lavori della Commissione Cultura del Senato per la prossima settimana, insieme ad altri provvedimenti come le iniziative per Matteotti e la ratifica di diversi accordi in materia culturale.

Martedì

All’ordine del giorno della commissione Cultura la Ratifica ed esecuzione di alcuni accordi, tra i quali quello con gli Emirati Arabi Uniti, nell’ambito della cultura, arte e patrimonio; quello con Malta in materia di cooperazione culturale e di istruzione; quello con il Montenegro in tema di cooperazione scientifica e tecnologica; quello con il Senegal, in tema di cooperazione culturale, scientifica; quello con la Repubblica slovacca sulla cooperazione in materia di cultura, istruzione, scienza e tecnologia; quello con la Slovenia relativo ad accordi di collaborazione nei settori della cultura e dell’istruzione. Il documento, già approvato dalla Camera, è all’esame delle Commissioni dal 31 maggio.

Prosegue l’esame in sede referente del ddl sul “Codice dello Spettacolo”. In Commissione si sono tenute, nell’ultima seduta del 14 giugno, votazioni sugli emendamenti al provvedimento. In quell’occasione la senatrice del M5S, Michela Montevecchi, ha sollevato perplessità su come il ddl affronta i nodi delle fondazioni lirico-sinfoniche lamentando “il rischio di un declassamento di alcune fondazioni secondo una logica che impone a tali enti di generare profitto”. Per la senatrice pentastellata le “fondazioni lirico-sinfoniche rappresentano una componente del patrimonio culturale incapace di generare profitto diretto tale da consentire l’autosostentamento”.

Il ddl che reca “Iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini” vede proseguire l’esame in Commissione. Nella seduta del 14 giugno il presidente Andrea Marcucci ha ricordato che lunedì 5 giugno è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti e ha comunicato che è “in via di acquisizione il consenso dei Gruppi che non si sono ancora espressi in merito alla possibilità di trasferire il disegno di legge alla sede deliberante”. Il provvedimento già approvato con modificazioni dalla Camera, stanzia 300mila euro per il 2017 al fine di preservare la memoria di Giacomo Matteotti attraverso lo svolgimento di attività continuative organizzate uniformemente su tutto il territorio nazionale, la tutela dei beni archivistici e la ricerca storica. Inoltre, a seguito dell’esame in sede referente alla Camera, la proposta di legge reca la dichiarazione di monumento nazionale della Casa Museo Giacomo Matteotti e nuove disposizioni volte a preservare la memoria di Giuseppe Mazzini.

All’esame della commissione anche il ddl per le “celebrazioni di Leonardo da Vinci, Raffaello Sanzio e Dante Alighieri”. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, prevede l’istituzione di tre distinti Comitati nazionali per Leonardo, Raffaello e Dante, che sono posti sotto la vigilanza del Mibact, e hanno sede presso lo stesso Ministero. Ai Comitati è attribuito un contributo di € 1.150.000 ciascuno, per il periodo dal 2018 al 2021, per complessivi € 3.450.000. Più nello specifico, l’autorizzazione di spesa è pari a € 450.000 per il 2018 e a € 1 milione per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. Nel corso della discussione in Commissione la scorsa settimana, sono stati esaminati alcuni emendamenti e un ordine del giorno del M5S relativo all’articolo 6 (introdotto alla Camera). L’odg impegna il governo “ad adottare con sollecitudine le opportune iniziative, anche di carattere normativo, vòlte a definire una disciplina organica in materia di ‘dichiarazione di monumento nazionale’”, che è l’argomento proprio al centro dell’articolo 6.

Altro ddl che sarà affrontato in commissione è quello per le “celebrazione di Gioachino Rossini”. Nella seduta del 10 maggio scorso è stato elaborato, d’intesa con il Governo, un nuovo testo che ha l’obiettivo di semplificare le procedure e rendere più trasparenti le modalità di costituzione dei Comitati rispetto al testo originario. In particolare, il relatore ha spiegato di aver ritenuto preferibile allineare il nuovo testo sulle celebrazioni di Rossini al testo unificato adottato dalla Commissione Cultura per i disegni di legge sulle celebrazioni dell’anno ovidiano, auspicando così un iter più celere. In sostanza si riduce in misura sostanziale il contributo straordinario richiesto e si sopprimono alcuni commi del ddl.

Restano all’ordine del giorno della Commissione anche le “Norme per incentivare l’insediamento in Italia di istituzioni accademiche straniere” e le “Norme per la statizzazione degli istituti musicali pareggiati”.

Mercoledì

In Commissione prosegue l’esame del ddl sul “Codice dello spettacolo”.

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