L’approvazione alla Camera del ddl sui reati contro il patrimonio culturale rappresenta “un importante passo in avanti” ma occorre “accelerare” il via libera del provvedimento al Senato. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo. “L’approvazione di oggi alla Camera del ddl sui delitti contro il patrimonio culturale è un passo significativo e importante. L’auspicio è che l’esame possa essere altrettanto celere anche al Senato, in modo da mettere ordine e dare coerenza sistematica a una materia complessa – ha aggiunto il sottosegretario –. È necessario rivedere le norme per renderle più attuali e maggiormente aderenti al sistema di valori delineato dalla Costituzione, la quale prevede che alla tutela penale del patrimonio culturale sia assegnato un rilievo preminente e differenziato. La repressione dei reati contro il patrimonio culturale – ha aggiunto – è stata finora variamente distribuita nel codice penale, antecedente alla Costituzione, e nel codice dei beni culturali e del paesaggio che non viene aggiornato dal 1939. Con la delega introduciamo un pacchetto di norme che rafforzano le tutele riorganizzando le fattispecie di reato all’interno di un nuovo titolo del codice penale. La revisione della normativa ci mette anche in linea con gli altri paesi e con l’Onu che nel 2014 ha emanato le Linee guida internazionali per la lotta al traffico dei beni culturali”, ha concluso la Bianchi.

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