Uno strumento indispensabile per rimane al passo con i tempi nel settore del turismo. È la nuova app Wifi Italia It realizzata dal ministero dello Sviluppo Economico, da quello dei Beni Culturali e dall’Agenzia per l’Italia Digitale che debutta con le adesioni di Roma, Milano, Firenze, Prato, Trento e delle Regioni Emilia Romagna e Toscana. Si tratta, in sostanza, di una rete in wi-fi presente in tutta Italia e fruibile tramite un’applicazione per dispositivi mobili che permette a ciascun utente di accedere in maniera trasparente e immediata a tutta le reti WiFi Italia.it, permettendo a cittadini e turisti di connettersi gratuitamente usufruendo anche dei contenuti e dei servizi che via via verranno messi a disposizione.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini

La nuova app è “uno strumento indispensabile per il turismo, settore in crescita esponenziale che può e deve essere governato tramite il digitale – ha detto il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini –. Il Wifi può essere un mezzo straordinario per aiutare a promuovere un turismo diffuso, segnalando i siti sovraffollati e suggerendone altri in prossimità, e per fare sempre più dell’Italia una meta di un turismo colto, sostenibile e intelligente”.

Il sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi

“Il turismo e la tecnologia sono diventati strettamente interconnessi e il Turismo 4.0 è una nuova sfida che l’Italia deve affrontare – ha sottolineato il sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi –. È importante che il nostro Paese si metta al passo coi tempi e l’applicazione WiFi Italia, che permette di connettersi gratuitamente e in modo semplice a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale, va proprio in questa direzione. La sinergia tra Mibact, Mise e Agid ha portato a uno strumento innovativo e fondamentale. L’applicazione e l’utilizzo gratuito del wifi – ha aggiunto – permetterà una più agevole fruizione del nostro patrimonio artistico, naturale e culturale distribuito sull’intero territorio nazionale: il turista potrà facilmente reperire informazioni e raggiungere il posto desiderato e creare itinerari personalizzati. Naturalmente questo va di pari passo con una capillare azione di promozione attraverso il sito Italia.it, disponibile in 6 lingue oltre l’italiano. Inoltre, permetterà di creare sinergie con il privato e creare applicazioni ad hoc. La digitalizzazione – ha concluso la Bianchi – è fondamentale per affrontare le nuove frontiere del turismo e gli scenari che si prospettano. L’innovazione e le nuove tecnologie digitali sono uno dei perni operativi del PST, insieme alla sostenibilità e all’accessibilità. Siamo consapevoli di tutto questo e, pertanto, abbiamo messo a disposizione una serie di iniziative: dalla tax credit delle spese sostenute per gli interventi sulla digitalizzazione alla partecipazione del Mibact alla cabina di regia del Piano Industria 4.0, che prevede un insieme di misure in grado di favorire gli investimenti per l’innovazione e per la competitività delle imprese”.

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