Arrivano 400 milioni per la promozione della cultura cinematografica e per il potenziamento delle sale. Lo ha deciso la Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio durante la quale sono stati approvati due decreti ministeriali e un decreto della Presidente del Consiglio dei Ministri importanti per lo sviluppo del cinema nel nostro Paese. Si tratta di provvedimenti attuativi della Legge che ha riformato il settore (la legge 220/2016) su cui la Conferenza delle Regioni si espresse durante la sua approvazione.

Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini

“E’ un fatto molto positivo – ha commentato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini che ha ringraziato l’assessore del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, coordinatore della Commissione beni e attività culturali per l’ottimo lavoro – perché con questi decreti si mobilitano complessivamente risorse pari a 400 milioni di euro destinati all’erogazione di contributi per il sostegno alle imprese, alla produzione e distribuzione nazionale e internazionale, alla promozione e diffusione della cultura cinematografica, e per il potenziamento delle sale cinematografiche”.

L’assessore del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, coordinatore della Commissione beni e attività culturali

“Le Regioni – ha spiegato Torrenti – hanno dato il proprio contributo proponendo modifiche migliorative, in buona parte accolte dal ministero. C’è quindi molta soddisfazione sia per la condivisione e l’accoglimento delle istanze presentate che in generale per l’adozione di questi decreti che di fatto mettono in moto il finanziamento del sistema. Si tratta peraltro di provvedimenti che consentono anche di intervenire su questioni specifiche e delicate quali le sale storiche, consentendone la riapertura, e prevedendo la possibilità di finanziare con risorse a fondo perduto fino ad un massimo di 1.750.000,00 sia i monosala che i multisala a due e tre schermi”.

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