“Forte impegno” del Mibact per la tutela e la valorizzazione del sito del parco Elea-Velia ma anche per il rilancio nell’ottica del progetto, finanziato con 9 milioni di euro, di “Velia città delle acque”. È l’impegno del sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni nei confronti del territorio del cilento dopo lo spaventoso incendio che ha colpito la zona il 18 e 19 giugno scorso che ha interessato la zona occidentale e meridionale del parco “senza causare danni a edifici ed evidenze archeologiche”. Nel corso della risposta a un’interpellanza urgente presentata da Simone Valiante del Pd in Aula alla Camera, il sottosegretario ha sottolineato che “a prescindere dall’incendio, l’area archeologica è stata spesso oggetto di incendi come nel 2008 e nel 2016 quando ha interessato solo le aree esterne. La prevenzione – ha precisato Borletti Buitoni – deve partire da una corretta manutenzione del verde non solo dell’area destinata al parco ma anche delle aree demaniali che sono al di fuori deal parco stesso. Le caratteristiche idrogeologiche e la presenza di falda acquifere comporta una celere ricrescita della vegetazione particolarmente rigogliosa e invasiva”.

Gli investimenti

“Considerata la situazione complessiva è stato disposto un finanziamento per 9 milioni di euro a valere sul Pon cultura e sviluppo 2014-2020 per il progetto ‘Velia città della acque’ per una serie di interventi finalizzati alla salvaguardia ma anche alla valorizzazione dell’area archeologica – ha ricordato la sottosegretaria – per restituire al visitatore la completa fruizione del parco anche in orari serali, eliminando anche le problematiche della conservazione del sito, migliorando la sostenibilità, la godibilità e la vivibilità anche per i visitatori diversamente abili e potenziando l’offerta culturale. Il primo stralcio del progetto per il quale sono in corso le gare di Invitalia prevedano un intervento di pianificazione del verde all’interno del parco, il ripristino della  segnalistica e delle aree di sosta. Per quanto riguarda la riqualificazione del viadotto ferroviario, la soprintendenza ha chiesto interventi manutentivi sulle campate del viadotto ferroviario e ha proposto l’elaborazione di un progetto condiviso anche con la soprintendenza competente per la zona trasformando il viadotto da detrattore ambientale a elemento integrato al sito antico. Rfi ha provveduto con celerità agli interventi manutentivi e con una nota dell’ad ha dimostrato disponibilità all’elaborazione di una progettualità condivisa sull’area. Al momento il progetto è in corso di prima stesura. Tale intervento finalizzato a rendere visibile l’area di ingresso al parco con rifacimento segnaletica esterna”.

Rapporti con gli enti locali

“Le evidenza archeologiche dei di siti di Civitella, Rocca Gloriosa e Sapri sono di proprietà comunale ma questa amministrazione ha sempre mostrato ampia disponibilità e piena collaborazione come per esempio in occasione del progetto ‘I Lucani dell’entroterra’ – ha ricordato Borletti Buitoni -. La Legge regionale di tutela mira alla ricostruzione di una zona paesistico-ambientale intorno all’antica città di Velia, zona in cui è fatto divieto, fino alla realizzazione del piano particolareggiato di riqualificazione, di apportare qualsiasi modifica all’assetto del territorio. Il piano doveva essere redatto dai comuni di Ascea, Castel Velino e le soprintendenze entro 12 mesi dalla pubblicazione della legge. Decorso inutilmente tale termine la regione Campania avrebbe dovuto nominare un commissario ad acta, cosa che poi non è avvenuta. Rammento infine che l’area archeologica di Velia, unitamente a Paestum e alla Certosa di Padula sono parte di un più esteso sito denominato parco nazionale del Cilento e vallo di Diano  iscritto nel patrimonio Unesco dal 1998. Anche in questa prospettiva ribadisco il forte impegno del Mibact per la tutela e la valorizzazione del sito anche nella prospettiva della crescita del complesso contesto socio culturale del territorio interessato”, ha concluso la sottosegretaria.

 

Articoli correlati:

Area archeologica di Velia, Bianchi (Mibact): si valuta ipotesi accorpamento con Parco di Paestum

Paestum, Fundraising con l’Art bonus per il tempio di Athena: arrivano i primi 12mila euro

Rispondi