Evitare i tagli ai fondi per la Fondazione teatro lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste e scongiurare possibili ripercussioni per i lavoratori. E’ quanto chiedono in un’interrogazione indirizzata al Mibact i deputati Aris Prodani (Misto) e Walter Rizzetto (Fdi-An). Il 26 luglio 2017 – ricordano i deputati – il Mibact ha approvato l’integrazione del piano di risanamento per il triennio 2016-2018 per quanto concerne la Fondazione. In merito, il sovrintendente della Fondazione Stefano Pace ha commentato: ‘speriamo che non ci siano sorprese da parte del Fondo Unico dello Spettacolo. Abbiamo fatto un passo importante per la messa in sicurezza del Verdi (…). Siamo stati i primi a ottenere questo risultato superando l’esame a pieni voti’”.

Secondo un articolo del 9 settembre 2017, il Consiglio di indirizzo del Teatro ha però chiesto “un incontro con la Presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani e con il Ministro Franceschini riguardo il taglio di 890 mila euro da parte del FUS nei confronti del Verdi di Trieste. (…) Come evidenziato nella nota diffusa dalla Fondazione, dopo la riunione del Consiglio di Indirizzo, sono state analizzate le diverse voci e i punteggi della ripartizione, in attesa degli incontri presso le competenti sedi istituzionali (…). La soluzione positiva dovrebbe prevedere il recupero dei quasi novecento mila euro assegnati quest’anno, indispensabili per garantire il pareggio di bilancio (obiettivo imprescindibile del piano di risanamento)”

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