cauteruccio barni“Le simmetrie dell’Ospedale degli Innocenti a Firenze, che da piazza Santissima Annunziata guardano all’altro capolavoro brunelleschiano che è la cupola del Duomo, saranno rilette in un gioco di luci e teatro-architettura – l’11,12 e 13 ottobre 2017 – da Giancarlo Cauteruccio e il suo gruppo. Un ritorno dopo il lavoro nella stessa piazza nel 1986, ma anche una ripartenza per l’artista e il Teatro Studio Krypton, dopo due anni di assenza di produzione”. È quanto si legge in un comunicato della Giunta della Regione Toscana. “Si tratta di un lavoro importante che getta un ponte tra il passato e il contemporaneo – sottolinea la vicepresidente della Toscana ed assessore alla cultura, Monica Barni – ed è anche una delle linee di intervento che la Regione persegue con forza perché i linguaggi del contemporaneo, qui tutti in campo, sono più vicini alle giovani generazioni e possono dunque permettere di avvicinare nuovi spettatori”.

“Una sorta di momento di educazione alla bellezza che va al di là del tempo, con importanti collaborazioni. L’intervento è stato infatti finanziato dalla Regione Toscana, ma è diventato anche un progetto speciale del Ministero della cultura e gode del patrocinio del Comune di Firenze e della Città metropolitana, realizzato in collaborazione con il dipartimento di architettura dell’Università e la Fondazione della Cassa di risparmio di Firenze, con l’Istituto degli Innocenti e il Maggio musicale fiorentino. Il titolo dell’opera, “Muovere un cielo pieno di figure”, è una chiara allusione all’invenzione della prima macchina scenica teatrale, che il Brunelleschi ideò per far volare angeli ‘vivi’ nella chiesa di Santa Felicita. “Il mio lavoro – confessa Cauteruccio – è un modo per sottolineare come l’architettura non è solo forma ma si nutre di parole e parla”.

“L’installazione, che vedrà cinquanta metri della facciata dell’Ospedale degli Innocenti, diventare uno schermo virtuale e vitale pulsante di luci e immagini che si compongono e scompongono e ulteriormente animato da performer, pattinatrici e giovani artisti, è stato presentato stamani a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. Il progetto, in un ponte appunto tra passato e presente, centro storico e periferia, proseguirà poi a novembre con un’animazione in un altro luogo importante dalla città, la discoteca Tenax, che ne diventerà un po’ il contraltare. Due luoghi assai diversi ma che su una piattaforma semantica e artistica possono stare bene assieme”.

“E’ un lavoro, come Cauteruccio ha già fatto in Santa Verdiana, carico allo stesso tempo di senso concettuale ed estetico, che ci riempie di attesa e curiosità” ha commentato Tommaso Sacchi per il Comune di Firenze. “Opere che sempre mi hanno suscitato emozione” sottolinea Donatella Carmi della Fondazione della Cassa di risparmio di Firenze. “Una preziosa occasione di apertura alla cittadinanza, un connubio tra quel passato e presente che vive nell’ospedale da seicento anni” aggiunge il direttore dell’Istituto degli Innocenti, Giovanni Palumbo. L’installazione e i due interventi sono anche un progetto dedicato ai giovani, visto che giovane è tutto il cast e i tecnici. La partecipazione allo spettacolo è gratuita”.

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