Amatrice - Zona rossa - Torre civicaDalla riqualificazione dei sentieri “Mulini ad Acqua” di Campotosto (AQ), alla realizzazone del “Museo della pastorizia” di Crognaleto (TE), fino a interventi di restauro di volumi che conservano i verbali dei consigli comunali di Norcia in epoca medievale. È di oltre un milione di euro il finanziamento deciso dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome a favore di interventi nei territori colpiti dal terremoto di un anno fa.
La cifra è frutto di donazioni di singoli Consiglieri e delle Istituzioni stesse e sono già stati individuati dieci progetti concreti a cui saranno destinati i fondi. Eccoli:

REGIONE ABRUZZO
– COMUNE DI CAMPOTOSTO Riqualificazione dei sentieri “Mulini ad Acqua”. Costo complessivo 84.000 € – Contributo 84.000 €
– COMUNE DI CROGNALETO Ripristino di un edificio da demolire parzialmente e ricostruire per realizzare il “Museo della pastorizia”. Costo complessivo 122.910,43 € – Contributo 122.910,43€

REGIONE LAZIO
– COMUNE DI ACCUMOLI Allestimento di un’area adibita a fiera mercato e a rassegna equina. Costo complessivo 105.000,00 € – Contributo 103.757,38 €
– COMUNE DI AMATRICE Lavori di consolidamento della strada comunale Scai/Roccapassa. Costo complessivo 103.075,23 € – Contributo 103.757,38 €

REGIONE MARCHE
– COMUNE DI VISSO, USSITA E CASTELSANTANGELO SUL NERA Realizzazione di un percorso ciclo – pedonale intercomunale “LA PORTA DELLA SIBILLA” per collegare i tre Comuni. Costo complessivo 625.000€ – Contributo 469.638,66 €

REGIONE UMBRIA
– COMUNE DI CASCIA Rifacimento pavimentale stradale in località Sant’Agostino. Costo complessivo 53.263,25 € – Contributo 31.514,76 €
– COMUNE DI CASCIA Adeguamento energetico sede Centro operativo comunale (ex scuola Piazzale Dante). Costo complessivo 30.000 € – Contributo 30.000 €
– COMUNE DI PERUGIA (NORCIA) Intervento di restauro di 12 antichi registri catasti dei secoli XVI- XVIII, di 10 registri delle comunità soggette a Norcia, di 24 volumi che conservano i verbali dei consigli comunali secoli XIV-XIX. Costo complessivo 60.000 € – Contributo 24.000 €
– COMUNE DI NORCIA, frazione di ANCARANO Realizzazione di una struttura di 650mq sviluppata su più corpi di fabbrica a forma di LH (blocco centrale con sale polivalenti da trasformare in dormitorio) che si aprono su una piazza centrale pavimentata per eventi. Costo complessivo 800.000 € – Contributo 61.000 €
– COMUNE DI PRECI Realizzazione di un centro di prima emergenza e assistenza composto da tre edifici situati in collina. Costo complessivo 2.466.000 € – Contributo 61.000 €.

“Come Ufficio di Presidenza – spiega il Vicepresidente della Conferenza, Lorenzo Ossanna – abbiamo ritenuto importante partecipare a questa iniziativa per dare un segnale di vicinanza e solidarietà, soprattutto di fronte alla possibilità di intervenire concretamente attraverso l’individuazione di iniziative che nascevano sul territorio e dal territorio, in concerto con i Consigli regionali delle aree drammaticamente colpite e dei Comuni stessi”.

La conferenza stampa in cui è stato presentato il finanziamento è stata presieduta da Franco Iacop, Presidente del Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia, Coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative italiane. Sono intervenuti, inoltre, Giuseppe Di Pangrazio, Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Daniele Leodori, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonio Mastrovincenzo,Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Donatella Porzi, Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria.

Il coordinatore Iacop ha spiegato il senso di questa raccolta straordinaria improntata a sostenere con concretezza i progetti presentati dai Sindaci. “Alla solidarietà degli italiani si è aggiunta la sensibilità delle istituzioni – ha precisato Iacop – pronte ad avviare la ristrutturazione dei luoghi danneggiati ma anche a incentivare la ripresa delle attività comuni. Sono stati individuati elementi peculiari di ogni territorio nel campo del turismo, dell’artigianato, dell’enogastronomia per incrementare una nuova vitalità e favorire lo sviluppo locale”. “L’impegno prosegue – ha aggiunto – come ad esempio con il Ministero dei beni culturali per individuare il patrimonio culturale danneggiato, ovviamente messo in secondo piano rispetto alle emergenze”.

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