È boom degli agriturismi in Italia. In un decennio, precisamente dal 2006 al 2016, le aziende di questo tipo sono aumentate del 35% circa, passando da 16.765 a 22.661. È quanto rileva Istat in un rapporto, precisando che sempre nello stesso intervallo di tempo sono aumentati i posti letto (+46,9%), le piazzole di sosta (+63,9%) e i posti a sedere  (+49%).  Fra  le  altre  attività offerte  dagli  agriturismi,  risultano  in  forte crescita sport e attività varie (rispettivamente +1.070 e +1.661 aziende che forniscono tali servizi). Guardando, invece, allo scorso anno prosegue il trend positivo del settore, sia per numero di strutture sia per presenze e comuni con agriturismi: le aziende agrituristiche autorizzate nel 2016 sono 22.661, 423 in più rispetto all’anno precedente (+1,9%). Tale incremento è dato dalla differenza tra le 1.275 nuove aziende e le 852 cessazioni.

Sempre con riferimento allo scorso anno, i comuni, nel cui territorio sono localizzate le aziende agrituristiche, sono 4.866, 39 in più rispetto all’anno precedente (+0,8%). Le presenze dei clienti negli agriturismi ammontano a 12,1 milioni (+6,6% rispetto al 2015), come emerge dall’indagine Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi. Si riconferma, inoltre, anche nel 2016 la tendenza a diversificare la tipologia di attività agrituristiche offerte proponendo pacchetti turistici integrati: 8.264 aziende svolgono contemporaneamente attività di alloggio e ristorazione, 10.390 offrono oltre all’alloggio altre attività agrituristiche e 1.917 svolgono tutte le quattro tipologie di attività agrituristiche autorizzate (alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività).

Nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno è localizzato il 59,5% degli agriturismi con alloggio, il 56,1% delle aziende con ristorazione, il 59% di quelle con degustazione e il 62,3% delle unità con altre attività.  L’84% delle aziende agrituristiche è situato in aree montane e collinari, il restante 16% si trova in pianura. L’aumento del numero degli agriturismi, registrato in tutte le ripartizioni, è più consistente nel Mezzogiorno del Paese (+6,3%) rispetto al Centro (+1,8%) e al Nord (+0,3%). In Toscana e nella provincia di Bolzano, l’agriturismo conferma una presenza consistente e radicata, rispettivamente con 4.518 e 3.150 aziende autorizzate. Più di un’azienda agrituristica su tre (36%), infine, è a conduzione femminile. La maggiore concentrazione di aziende gestite da donne si rileva in Toscana: sono 1.816 unità e rappresentano il 40,2% degli agriturismi della regione e l’8% di quelli nazionali.

ARTICOLI CORRELATI:

Turismo, Bianchi (Mibact): cultura enogastronomica traino per economia

 

Rispondi