Nel decreto fiscale varato dal Consiglio dei ministri spunta la liberalizzazione in materia di diritti d’autore: viene infatti superato il monopolio della Siae per quanto riguarda la raccolta dei diritti d’autore, “estendendo a tutti gli organismi di gestione collettiva – ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa – operanti sul territorio dell’Ue la possibilità di entrare direttamente nel mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della Siae”, si legge nel comunicato finale di Palazzo Chigi.

ARTICOLI CORRELATI:

Diritti d’autore, Mibact: per Legge di Bilancio 2018 governo proporrà modifiche al settore

 

2 Comments

  1. Pingback: Cultura, la Settimana al Senato: al centro dei lavori dl fiscale e imprese culturali - AgCult

  2. Pingback: Da Wim Wenders a Ludmilla Radchenko: Siae pubblica l’elenco di chi non ha rivendicato “il diritto di seguito” - AgCult

Rispondi