senato aula cultura faroLa settimana della Cultura al Senato vede martedì la scadenza dei termini per la presentazione degli emendamenti in commissione Cultura al disegno di legge a firma Anna Ascani “Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative”. Sullo stesso provvedimento anche le commissioni Attività produttive e Politiche Ue sono chiamate a esprimersi in sede consultiva. Sempre martedì è convocata la Conferenza dei Capigruppo che potrebbe decidere la calendarizzazione entro la fine di ottobre del ddl di ratifica della Convenzione di Faro. Torna poi in Commissione Giustizia il ddl Tutela del patrimonio culturale con l’esame degli emendamenti. Infine mercoledì, dovrebbe proseguire l’esame del documento conclusivo relativo all’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

MARTEDÌ 17

Dalle 14,30 la commissione Istruzione e Beni culturali comincia in sede consultiva l’esame dell’atto Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo all’importazione di beni culturali, relatore il vicepresidente della 7a, Franco Conte (Ap). Lo stesso atto è già in corso di esame alla Camera dove la relatrice, Irene Manzi (Pd), ha manifestato “qualche perplessità” laddove viene introdotto il limite di 250 anni con riferimento all’età dei beni culturali che sarebbero oggetto della nuova disciplina.

Sempre martedì a seguire proseguono in 7a commissione gli esami in sede referente del ddl che disciplina le imprese culturali e creative; del ddl che stanzia fondi all’Umbria jazz Festival; del ddl sulla statizzazione degli ex istituti musicali pareggiati; del ddl sulle iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini e del ddl sulle università straniere in Italia. Per quanto riguarda il ddl sul sostegno all’Umbria Jazz, il presidente della 7a Andrea Marcucci (Pd) ha comunicato nell’ultima seduta di aver acquisito il consenso di tutti i Gruppi al trasferimento alla sede deliberante del disegno di legge.

LE IMPRESE CULTURALI E CREATIVE

La scorsa settimana è approdato nella Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato il ddl “Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative”. Il provvedimento (per il quale alle 18 di martedì scade il termine per la presentazione degli emendamenti) per avere qualche chance di vedere la luce prima della fine della legislatura, deve passare senza modifiche a Palazzo Madama. In questo senso si era espressa la titolare della proposta di legge e responsabile cultura del Pd Anna Ascani parlando ad AgCult di una sorta di “monocameralismo di fatto” negli ultimi mesi di questo Parlamento, proprio per consentire di non disperdere il lavoro svolto finora.

Il ddl “è finalizzato a rafforzare e qualificare l’offerta culturale nazionale e a promuovere l’imprenditorialità e l’occupazione, in particolare giovanile, mediante il sostegno delle imprese culturali e creative”. Così ha sintetizzato il contenuto della proposta di legge, la relatrice Elena Ferrara (Pd) nel corso della sua relazione alla Commissione. Il testo è in realtà piuttosto ridimensionato rispetto alla proposta originaria della deputata dem, soprattutto nella parte che prevedeva sostegno e incentivi economici e fiscali a favore delle imprese culturali e creative. Resta, nel provvedimento, nonostante le cesoie della commissione Bilancio di Montecitorio e della Ragioneria dello Stato, la possibilità per queste imprese di affittare per dieci anni beni demaniali dismessi a canoni calmierati (150 euro al mese), con tuttavia oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario. (per approfondimenti leggi: Imprese culturali, al via iter in Commissione Cultura del Senato per il ddl Ascani).

Alle 13 è convocata la conferenza dei capigruppo per decidere il calendario dei lavori dell’aula di Palazzo Madama. Per il settore della cultura, la conferenza potrebbe decidere la calendarizzazione entro la fine di ottobre del ddl di ratifica della Convenzione di Faro, approvata la settimana scorsa dalla Commissione Esteri. (per approfondimenti leggi: Convenzione di Faro: via libera da Comm. Esteri del Senato, ora la parola all’Aula)

Alle 14,30 di martedì (e anche il giorno successivo dalle 15) la Commissione Industria, commercio e turismo esamina il ddl “Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative” in sede consultiva per il parere alla 7a commissione.

Dalle 15 la Commissione Giustizia riprende l’esame del disegno di legge sulla Tutela del patrimonio culturale, già approvato dalla Camera e per il quale è scaduto il temine di presentazione degli emendamenti lo scorso 2 ottobre (termine rinviato rispetto al precedente 26 settembre).

MERCOLEDÌ 18

Mercoledì alle 8,30 – salvo nuovi rinvii – la Commissione Istruzione e Beni Culturali in seduta comune con il Comitato degli Italiani all’estero prosegue l’esame del documento conclusivo relativo all’indagine conoscitiva sullo stato di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

Dalle 8,30 la Commissione Politiche Ue esamina il ddl “Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative” in sede consultiva per il parere alla 7a commissione.

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