EUYO Orchestra

Il Governo italiano prosegua la trattativa in sede Ue per individuare in Italia la sede dell’Orchestra giovanile dell’Unione europea (Euyo). Lo chiede la Commissione Cultura di Montecitorio nel parere all’Atto della Commissione Europea che prevede la modifica del Programma Europa Creativa. All’interno di questo atto, la Commissione Ue inserisce anche l’Orchestra giovanile tra i destinatari dei contributi economici. Nel testo del parere approvato alla Camera, si impegna l’Esecutivo a condurre, con questo obiettivo, le fasi di negoziato sulla “Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al programma Europa creativa 2014-2020”.

“Secondo quanto sostenuto nella relazione illustrativa, la modifica è volta a ripristinare finanziamenti stabili per l’Orchestra giovanile dell’Unione europea; la Commissione cultura della Camera – si legge nel documento approvato – ha ascoltato e condiviso le considerazioni della relatrice Ascani nella seduta del 4 ottobre 2017, cui integralmente si rinvia; ritenuto che la musica, classica e contemporanea, costituisca un patrimonio distintivo e identitario dell’Europa unita e che il suo linguaggio universale contribuisca a cementare e diffondere i valori fondativi del progetto europeo e che, in tale contesto, un ruolo particolare sia svolto dai giovani musicisti; osservato che all’Orchestra giovanile dell’Unione europea occorre altresì concedere e assegnare una sede stabile, al riparo dalle recenti vicende politiche conseguenti al referendum britannico del 23 giugno 2016. In tal senso, diverse città italiane potrebbero proficuamente avanzare la propria candidatura; rilevata, infine, la necessità che il presente documento conclusivo sia trasmesso tempestivamente alla Commissione europea, nonché al Parlamento europeo e al Consiglio, nell’ambito del cosiddetto dialogo politico, esprime una valutazione favorevole e impegna il Governo a condurre le successive fasi del negoziato in sede europea sulla base degli obiettivi elencati in premessa”.

L’ORCHESTRA

L’Orchestra Giovanile Europea nasce nel 1976 per iniziativa del M. Claudio Abbado con l’obiettivo di riunire sotto un unico corpo orchestrale i migliori giovani musicisti del continente e da 40 anni si esibisce in nome dell’Unione europea. Il suo presidente onorario è il Presidente del Parlamento europeo e i suoi membri sostenitori onorari sono i capi di Stato o di governo degli Stati membri, guidati dal presidente della Commissione europea. L’EUYO è l’Orchestra della Comunità Europea per eccellenza, fondata in seguito ad una risoluzione del Parlamento europeo, un’orchestra unica in Europa, simbolo, con i suoi 160 elementi, dell’integrazione e punto di forza della storia musicale dell’Europa.

Fin dalla sua creazione l’EUYO ha svolto un ruolo unico nella promozione del dialogo interculturale, del rispetto reciproco e della comprensione attraverso la cultura. Mediante le sue attività ha agito con il titolo di ambasciatrice culturale dell’Unione, mettendo in risalto la ricchezza e la varietà delle culture europee e dei nuovi talenti. Nella storia dell’EUYO l’Italia rappresenta un punto di forza, a cominciare dal fatto che nel 1976 è stato proprio il Mo Claudio Abbado a presentare il progetto di un’Orchestra Sinfonica di Giovani dell’UE, proseguendo con l’impegno della RAI, che da 40 anni ospita e sostiene i costi delle impegnative sessioni di selezione delle centinaia di giovani musicisti candidati e con la città di Ferrara, che per molti anni ha ospitato le residenze e i concerti di EUYO.

Tra i fondatori, oltre ad Abbado, ci sono Mr. Lionel Bryer, Presidente dell’orchestra, sua moglie Mrs. Joy Bryer, attualmente Presidente onorario, e poi il Mo Vladimir Ashkenazy; tutti hanno contribuito a far sì che l’Orchestra si affermasse in modo decisivo nel quadro musicale internazionale. L’Orchestra è presente regolarmente a tutti Festival più famosi nel mondo come il Festival di Salzburg, Festival di Edinburgh, la stagione di Concerti estivi presso la Royal Concertgebauw ad Amsterdam ecc. Sul podio dell’EUYO si alternano i più famosi direttori d’orchestra di livello mondiale; le tournée internazionali fuori dalla UE hanno toccato Canada, in America del Nord e del Sud, in Cina, a Hong Kong, in Giappone, India, Corea del Sud, Russia e Kazakhistan.

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