parrulli carabinieriNell’ultimo periodo “c’è un trend abbastanza positivo” nel contrasto dei reati paesaggistici: le persone denunciate nel 2017 (dati al 30 settembre) sono state 197, in calo dalle 250 del 2016 e le 325 del 2015. I reati contro il paesaggio sono passati dai 293 del 2016 ai 215 del 2017. “Questo leggero calo è positivo e nei prossimi anni ci saranno ancora maggiori risultati, grazie all’inserimento all’interno dell’Arma dei Carabinieri, dall’1 gennaio 2017, del Corpo forestale dello Stato”. Questi i numeri annunciati da Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, intervenuto agli Stati generali del paesaggio in corso a Roma.

“I Carabinieri – ha ricordato Parrulli – svolgono la loro attività non solo con i 15 nuclei sparsi sul territorio nazionale che compongono il nostro comando, ma anche grazie al lavoro svolto dall’Arma nella sua completezza con le sue oltre 4.600 stazioni sparse sul territorio. Il controllo del territorio avviene tramite il nostro personale ma anche tramite le moderne tecnologie, come gli elicotteri che sorvolano le aree sottoposte a tutela, oppure con l’utilizzo sempre più spesso dei droni”.

“Grazie alla sinergia che viene sviluppata dalle altre forze di Polizia che sono presenti sul territorio, ma anche con le articolazioni del Mibact con le sovrintendenze con cui i nostri nuclei sono a stretto contatto, si riesce ad ottenere un controllo abbastanza efficace”. Parrulli nel suo intervento ha evidenziato come ci sia “una tendenza che porta a considerare una maggiore presa di coscienza e senso civico dei cittadini nel settore: sembra che la direzione sia quella giusta, ci auguriamo che sia questa la direzione anche nel futuro”.

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