Con la tappa a Mogliano, in provincia di Macerata, parte stasera l’attività invernale del “Furgoncinema“. Il progetto è nato grazie all’associazione “Aristoria“, i cui membri sono tutti originari delle zone colpite dal sisma (tra il maceratese ed il teramano) e sono uniti dalla volontà di dare un segnale concreto di vicinanza e di aiuto a quelle comunità locali. Con il loro “furgoncino” girano i territori colpiti dal terremoto, offrono gratuitamente una proiezione e parlano con i cittadini, raccogliendo materiale per creare una “memoria” storica del sisma, grazie alla collaborazione con l’Università di Camerino. Questa estate trasmettevano film, mentre in queste 8 tappe invernali sono in programma visioni di cortometraggi. Questo perché è nata una collaborazione con il festival “Corto Dorico” di Ancona: durante queste 8 serate verranno trasmessi i corti delle precedenti edizioni del festival, fino ad arrivare al 2 dicembre quando si terrà l’edizione 2017.

“Iniziamo questo giretto invernale, toccando anche alcuni Comuni che non siamo riusciti ad accontentare questa estate” dice ad AgCult Lorenzo Montesi, tra i promotori del progetto. “Purtroppo dobbiamo fare i conti con il fatto che in alcuni Comuni non c’è una sala riscaldata che possa ospitare 50 persone. In alcuni casi useremo la sala comunale, in altri come Ussita andremo in un ristopub. Per noi è importante proseguire il lavoro di ricostruzione della memoria del sisma, con interviste e raccolta di materiale sui luoghi colpiti, e siamo felici di poterlo fare portando una serata di svago”. Tra i paesi coinvolti anche Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, tra i più colpiti dal sisma. La tappa lì sarà giovedì 9 novembre.

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