mibact collegio romanoAssunzioni di personale, ripristino del patrimonio culturale colpito dal sisma, fondi per eventi europei, per la capitale italiana della cultura e per la tutela; straordinari per il personale che svolge attività volte a garantire la tutela e la sicurezza dei luoghi della cultura. Sono alcune delle disposizioni contenute nella manovra – nel testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato – che Agcult ha potuto visionare, riguardanti il Mibact.

ASSUNZIONI

Il ministero dei Beni culturali è autorizzato ad assumere “fino ad un massimo di 200 unità di personale appartenenti all’Area terza – posizione economica F1, mediante scorrimento delle graduatorie di concorso”. Il Mibact deve comunicare alla presidenza del Consiglio e al ministero dell’Economia “le assunzioni effettuate” e “i relativi oneri” a cui il dicastero stesso provvede “a valere sulle proprie facoltà”. Inoltre, “i contratti stipulati dagli istituti e luoghi della cultura” pubblici riguardanti le misure urgenti per favorire l’occupazione giovanile” stabiliti dalle “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” del 2014 “possono essere prorogati per l’anno 2018 non oltre il limite massimo di 36 mesi, anche discontinui” e “nel limite di 1 milione di euro per l’anno 2018”.

SISMA

Tra i soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche e ai beni culturali per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la ricostruzione delle opere pubbliche e dei beni culturali, vengono inserite le Diocesi “secondo le modalità definite con apposita ordinanza del Commissario Straordinario” e previsto che se finanziati con “fondi pubblici, per le chiese di loro proprietà o degli enti ecclesiastici ad essi direttamente riconducibili, siano di importo inferiore alla soglia di rilievo europeo”. Inoltre il personale che poteva essere reclutato per interventi immediati sul patrimonio culturale “è assunto dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo a tempo indeterminato, e decorsi i cinque anni a far data dal 2017 può essere assegnato ad altro ufficio del medesimo ministero”.

TUTELA PATRIMONIO CULTURALE, IN ARRIVO 1,5 MLN

Per assicurare il funzionamento dei soggetti giuridici creati o partecipati dal Mibact per rafforzare la tutela e la valorizzazione la tutela del patrimonio culturale, la Legge di Bilancio 2018 autorizza “la spesa di 1 milione di euro per l’anno 2018 e di 500 mila euro annui a decorrere dal 2019”. Si tratta di fondazioni, consorzi o altri enti, quali la Venaria reale, Aquileia, Carditello. Le risorse sono ripartite annualmente con decreto del Ministro dei beni culturali. La norma si è resa necessaria perché in più occasioni la Corte dei Conti ha mosso rilievi nei confronti di finanziamenti verso soggetti constituiti o partecipati dal Mibact, in assenza di un apposito capitolo di bilancio. “Le risorse sono ripartite annualmente con decreto del Mibact. Il ministero – si legge ancora – è inoltre autorizzato a costituire una fondazione per la gestione della Biblioteca di archeologia e storia dell’arte di Roma”.

ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE 1 MLN DI EURO NEL 2018

La Legge di Bilancio 2018, in attuazione della decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017, autorizza la spesa di 1 milione di euro per il 2018 per la realizzazione di uno specifico programma di attività in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale. “Con decreto del Mibact – si legge – da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati le azioni e gli interventi del programma”.

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA

La Legge di Bilancio 2018 prevede che all’articolo 7, coma 3-quater del decreto legge 83 del 2014, sono aggiunti i seguenti periodi: “Il titolo di “Capitale italiana della cultura’ è conferito, con le medesime modalità di cui al presente comma, anche per l’anno 2021 e per i successivi”. Per l’attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui a decorrere dall’anno 2021.

FONDO PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO E DELLA LETTURA

Nello stato di previsione del Mibact è istituito, a decorrere dal 2018, un Fondo per la promozione del libro e della lettura con dotazione annua pari a 3 milioni di euro. “Il Fondo, gestito dal Centro per il libro e la lettura, è ripartito annualmente secondo le modalità stabilite con apposito decreto del Mibact, di concerto con il Mef, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge”.

STRAORDINARI

In occasione di manifestazioni culturali o altri eventi gestiti o attuati nei luoghi della cultura appartenenti allo Stato da terzi concessionari o autorizzati, le prestazioni svolte dal personale del Mibact “finalizzata a garantire la tutela del patrimonio culturale e la sicurezza dei luoghi e degli utenti” si considerano “prestazioni accessorie diverse dallo straordinario” e “vengono versate dai terzi concessionari o autorizzati prima dell’inizio delle attività delle prestazioni all’entrata del bilancio dello Stato e riassegnate”. Stesso discoro per i servizi svolti in attuazione del piano nazionale straordinario di valorizzazione degli istituti e dei luoghi di cultura che si considerano “prestazioni accessorie diverse dallo straordinario” nel limite di 5 milione di euro annui a decorrere dal 2018.

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