Per assicurare il funzionamento dei soggetti giuridici creati o partecipati dal Mibact per rafforzare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, la Legge di Bilancio 2018 autorizza “la spesa di 1 milione di euro per l’anno 2018 e di 500 mila euro annui a decorrere dal 2019”. E’ quanto prevede l’articolo 39 della manovra – nel testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato che Agcult ha potuto visionare. Si tratta di fondazioni, consorzi o altri enti, quali la Venaria reale, Aquileia, Carditello. Le risorse sono ripartite annualmente con decreto del Ministro dei beni culturali. La norma si è resa necessaria perché in più occasioni la Corte dei Conti ha mosso rilievi nei confronti di finanziamenti verso soggetti constituiti o partecipati dal Mibact, in assenza di un apposito capitolo di bilancio. Nel testo si legge ancora: “Le risorse sono ripartite annualmente con decreto del Mibact. Il ministero è inoltre autorizzato a costituire una fondazione per la gestione della Biblioteca di archeologia e storia dell’arte di Roma”.

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