montepaschi“Tutelare l’integrità e la fruibilità pubblica di un patrimonio storico di valenza nazionale” come la “prestigiosa collezione d’arte” del Monte dei Paschi di Siena dal valore in bilancio di circa 121 milioni di euro, con oltre 30 mila opere presenti. Lo chiede con un’interrogazione al Ministro dei Beni culturali, il deputato del Partito democratico Luigi Dallai. “La banca – spiega Dallai – è riuscita a creare una prestigiosa collezione d’arte quale risultato, si legge nel sito istituzionale dell’istituto di una stratificazione storica di committenze e importanti acquisizioni mirate che ha assunto, poco a poco, la fisionomia di una vera e propria ‘raccolta’. Il maggiore sviluppo della collezione è avvenuto, però, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso. Da allora la Banca ha rivolto la sua attenzione ad opere di ‘scuola artistica’ senese, considerata, fin dai suoi esordi, una delle più significative nella storia della cultura figurativa del nostro Paese”.

Dallai sottolinea come “si apprende dalla stampa che, a seguito del ritorno in borsa di Monte dei Paschi avvenuto il 25 ottobre 2017, in un documento della Consob sarebbe presente, tra gli impegni assunti dalla banca nel piano di ristrutturazione nei confronti della Commissione europea, anche ‘la cessione della collezione d’arte, nel rispetto dell’attuale legislazione'”. “In questa legislatura – ricorda il deputato Pd – il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha perseguito politiche mirate ed efficaci per evitare la vendita all’estero di opere rilevanti del patrimonio artistico e culturale nazionale. Ultima in ordine di tempo è la salvaguardia dell’epistolario di Giuseppe Verdi e della collezione del museo Richard Ginori”. Per questo chiede “se le notizie riportate in premessa rispetto alla vendita della collezione di Monte dei Paschi di Siena corrispondano al vero e quali opere, nel dettaglio, potrebbero essere messe in vendita, con quali vincoli e con quali modalità” e “quali iniziative urgenti intendano assumere i Ministri interrogati al fine di tutelare l’integrità e la fruibilità pubblica di un patrimonio storico di valenza nazionale”.

Rispondi