paesaggio toscanaÈ entrata in vigore la legge della Regione Toscana che prevede “Agevolazioni fiscali per il sostegno della cultura e la valorizzazione del paesaggio“. Il provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Regioni del 28 ottobre scorso. La legge in questione, approvata ad aprile scorso, definisce modalità di finanziamento relativi a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, circoscrive la platea dei soggetti beneficiari, stabilisce sia la quota minima di donazione che la quota del credito d’imposta per i donanti.

Ai soggetti donanti viene riconosciuto un credito d’imposta sull’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) nelle misure del:

a) 40 per cento, in caso erogazioni liberali destinate a progetti localizzati in Toscana promossi da soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, con sede legale o con una stabile organizzazione operativa in Toscana, che abbiano previsto nello statuto o nell’atto costitutivo le finalità della promozione, organizzazione e gestione di attività culturali e della valorizzazione del patrimonio culturale o del paesaggio;

b) 20 per cento, in caso di erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica e per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

La norma prevede anche che il Presidente della Giunta regionale può stipulare una convenzione con l’Agenzia delle entrate che disciplina i rapporti tra la Regione e l’Agenzia delle entrate stessa circa le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni, la fruizione, il recupero del credito d’imposta in caso di decadenza, la revoca o la rideterminazione del beneficio. A un regolamento attuativo, che a quanto apprende AgCult sarà emanato a novembre, sono state demandate altre “istruzioni”, come i termini e le modalità di presentazione ed istruttoria delle domande; l’attività di verifica, controllo e monitoraggio sui soggetti destinatari delle agevolazioni; le modalità di accreditamento dei soggetti promotori dei progetti. La legge entrata in vigore abroga e sostituisce la precedente norma regionale 31 luglio 2012, e interviene sulla possibilità di ottenere agevolazioni fiscali a seguito di erogazioni liberali destinate anche a progetti d’intervento previsti dal decreto legge “Art Bonus” del 2014.

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