santa-croce-firenzeAvviare ispezioni ministeriali per verificare se ci siano stati errori o sussistano responsabilità sul piano amministrativo in relazione alla morte del turista spagnolo di 52 anni, colpito da un elemento architettonico caduto dalla sommità di una navata della Basilica di Santa Croce a Firenze. Lo chiede, con un’interrogazione al Ministro dei Beni culturali e al Ministro dell’Interno, il deputato della Lega Nord Guglielmo Picchi. “Non c’erano state segnalazioni di criticità per l’area della basilica, assoggettata a periodici controlli” scrive Picchi, “inoltre, i finanziamenti che riceve il complesso sono consistenti e gli interventi di manutenzione regolari”. “Il tragico evento – dice Picchi – costituisce un enorme danno per il turismo italiano e per l’immagine del nostro Paese all’estero”.

L’Italia, aggiunge, “ha bisogno di più risorse economiche per la tutela del suo patrimonio, da parte dello Stato e dei privati”. Infine il deputato leghista chiede “se i Ministri interrogati intendano effettuare verifiche rispetto all’esercizio delle competenze sull’immobile, che è di proprietà del Fondo edifici di culto del Ministero dell’interno ma in relazione al quale esisterebbero accordi con il Ministero dei beni e delle attività e del turismo per la manutenzione e il restauro dello stesso, al fine di poter accertare eventuali responsabilità amministrative circa la manutenzione” e “se intendano avviare ispezioni ministeriali per verificare, per quanto di competenza, se ci siano stati errori o sussistano responsabilità sul piano amministrativo che abbiano contribuito a determinare la morte del turista spagnolo, visto che la procura di Firenze ha notificato tre avvisi di garanzia per omicidio colposo ai vertici dell’Opera di Santa Croce”.

Rispondi