Il Governo definisca chiaramente “le strategie future volte a potenziare l’offerta digitale dei servizi turistici” e in che modo “si intenda sviluppare e rafforzare l’utilizzo degli strumenti digitali e tecnologicamente avanzati, con l’obiettivo di valorizzare e incrementare l’attività turistica italiana”. E’ quanto chiedono in un’interrogazione indirizzata al Mibact e al Mise i deputati Aris Prodani (Misto) e Walter Rizzetto (Fdi-An).

Nel corso della cinquantaquattresima edizione di TTG Incontri 2017, il principale marketplace del turismo B2B (business to business) in Italia, è stato presentato lo studio elaborato dall’Osservatorio innovazione digitale nel turismo della School of management del Politecnico di Milano. Secondo la relazione, ricordano i due deputati, “a fine 2017 il mercato Travel italiano varrà oltre 55 miliardi di euro, con una crescita del 4 per cento rispetto al 2016. La crescita è generata principalmente proprio dalla componente digitale che, con un valore complessivo di quasi 11,2 miliardi di euro, rappresenta oltre un quinto del mercato e fa segnare un aumento del 9 per cento rispetto a dodici mesi fa (quando l’incremento annuale si era fermato all’8 per cento); mentre la componente tradizionale cresce del 3 per cento e raggiungerà quota 43,8 miliardi”.

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