mibact collegio romanoCon decreto del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini è stato istituito il gruppo di lavoro che avrà il compito di elaborare lo schema di decreto per “definire e aggiornare” gli indirizzi a cui dovranno attenersi gli uffici per l’esportazione di Beni culturali mobili e per le procedure, modalità e condizioni per il rilascio dei certificati di avvenuta spedizione e avvenuta importazione. Ma anche per definire le caratteristiche del “passaporto” per le opere di durata quinquennale per agevolare l’uscita e il rientro delle stesse dal e nel territorio nazionale.

Il gruppo di lavoro è composto dal Capo dell’Ufficio legislativo in qualità di presidente, dal Consigliere giuridico del ministro, dal Segretario generale o da un suo delegato, dal direttore generale Archeologia, belle arti e paesaggio o un suo delegato, dal direttore generale Biblioteche e istituti culturali e dall’avvocato Giuseppe Calabi. Il team avrà tempo fino al 31 dicembre per sottoporre al ministro uno schema di decreto, corredato da una relazione illustrativa.

Le funzioni di segreteria tecnica di supporto al gruppo di lavoro saranno assicurate da un funzionario dell’Ufficio di gabinetto, da uno dell’Ufficio legislativo, da due funzionari della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio, da uno della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali e dalla dottoressa Anna Pirri Valentini, dottoranda di ricerca in Analysis Management of Cultural Heritage nella Scuola IMT Alti studi di Lucca. Tutte le partecipazioni, specifica il provvedimento, sono a titolo gratuito.

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