Rossini Gioacchino mibactTempi rapidi di discussione e approvazione per il disegno di legge che celebra i 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini e dichiara anno rossiniano il 2018. La Commissione Cultura della Camera ha iniziato (e concluso) l’esame preliminare del provvedimento e ha fissato al prossimo 15 novembre alle 12 il termine per la presentazione degli emendamenti. Il testo, come ricordato dalla relatrice Irene Manzi, è già stato approvato dall’Assemblea del Senato il 26 settembre 2017, si compone di 5 articoli. Dichiara il 2018, nel quale ricorrono 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini, ‘anno rossiniano’ e, come indicato dall’articolo 1, mira a celebrare la figura del musicista e a valorizzarne l’opera. Si tratta inoltre di un’iniziativa che – come nel caso dell’altra proposta di legge approvata dal Senato, in corso di esame, relativa ad Ovidio – si affianca al circuito ordinario per lo svolgimento di celebrazioni che è regolato dalla legge n. 420 del 1997.

“L’obiettivo – ha detto la relatrice Manzi ad AgCult – è quello di approvare il provvedimento rapidamente visto che il tempo a disposizione non è molto. Vorremmo andare avanti spediti. Abbiamo fissato il termine degli emendamenti a mercoledì e vedremo quelli che verranno presentati”. Ma il provvedimento, a questo punto della legislatura, è chiaramente blindato. Anche alla luce di un’approvazione al Senato lo scorso 26 settembre con un ampio consenso trasversale. “Anche oggi non c’è stata particolare discussione e il termine degli emendamenti è stato condiviso anche dagli altri gruppi. Ho visto un clima sereno”, ha concluso Manzi.

COSA PREVEDE IL DISEGNO DI LEGGE

Il ddl per 150 anni dalla morte di Giocchino Rossini (2018) precisa l’intento di celebrare “la figura di Gioachino Rossini nella ricorrenza dei centocinquanta anni dalla sua morte e ne valorizza l’opera”. Il provvedimento prevede anche che il 2018, sia “dichiarato ‘anno rossiniano’”. Lo Stato, si precisa nel testo, riconosce meritevoli di finanziamento gli interventi, da realizzare negli anni 2018 e 2019, di promozione, diffusione, approfondimento e salvaguardia della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati alla figura di Gioachino Rossini. Per le iniziative celebrative dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini è attribuito al Comitato promotore un contributo straordinario di 680.000 euro per l’anno 2018 e di 20.000 euro per l’anno 2019.

Il comitato promotore è presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, o da loro delegati, dal presidente della regione Marche, dal sindaco del comune di Pesaro, nonché da quattro insigni esponenti della cultura e dell’arte musicali italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Gioachino Rossini, nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

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