Cancellato Franceschini cultura federcultureQuali iniziative il ministero dei Beni culturali intende assumere per incentivare la partecipazione alle attività culturali delle famiglie a basso reddito. E’ quanto chiedono al Mibact i deputati Aris Prodani (Misto) e Walter Rizzetto (Fdi-An) che, citando il rapporto Federculture 2017, evidenziano come “la partecipazione alle attività culturali è fortemente connessa con il livello di benessere delle famiglie, con il titolo di studio posseduto dalle persone e con le caratteristiche anagrafiche. Nelle famiglie a basso reddito, in particolare quelle nelle quali sono presenti anche stranieri, si verificano fenomeni di di vera e propria ‘esclusione culturale’, con una quota di mancata partecipazione che supera il 55 per cento degli appartenenti a questo gruppo sociale; percentuale di esclusi dalla pratica culturale che sfiora il 70 per cento tra le famiglie con stranieri residenti al Sud e nelle isole. I valori più alti di astensione culturale, tra il 40 e il 50 per cento si registrano comunque in tutti i gruppi a basso reddito, mentre è evidente lo scarto man mano che si sale la scala sociale e reddituale fino ad arrivare alla ‘classe dirigente’ nella quale la non partecipazione riguarda appena il 9 per cento degli appartenenti a questo gruppo”.

Prodani e Rizzetto, inoltre, ricordano il documento “Minicifre della cultura 2014”, pubblicato dal Mibact, che riassume i dati relativi alla cultura in Italia, e chiedono al ministro Franceschini se intenda motivare l’interruzione della pubblicazione, dal 2015 ad oggi, di questo documento.

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