Teatro Donizetti BergamoUn milione e 500 mila euro per la riqualificazione del Teatro Donizetti di Bergamo. Li prevede una delibera della Giunta regionale della Lombardia, approvata oggi. Si tratta, secondo quanto stabilisce il documento, di fondi destinati a un “intervento di recupero globale di un bene di elevato valore storico-artistico e architettonico con la finalità di dare a Bergamo e al suo territorio uno spazio teatrale moderno e tecnologicamente avanzato, idoneo per lo svolgimento di rappresentazioni teatrali, di opere liriche, di concerti di musica classica e moderna”. La Regione contribuisce con propri fondi nel finanziare l’importo complessivo dei lavori, che si aggira sui 18 milioni di euro. Gli interventi nel dettaglio riguarderanno, tra gli altri, il restauro della sala teatrale, una nuova biglietteria con un nuovo bookshop, un bar-tavola calda aperto verso i giardini, la riqualificazione del sistema dei percorsi per il pubblico per rendere accessibile l’intero teatro, il rinnovo totale dell’impianto di illuminazione con sistema di gestione e nuovi apparecchi illuminanti, un ridisegno complessivo delle zone dei servizi igienici.

ASSESSORE CAPPELLINI: “È UNO DEI NOSTRI TEATRI DI TRADIZIONE”

“Il Teatro Donizetti – commenta l’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina Cappellini – è uno dei nostri teatri di tradizione, un simbolo del territorio di Bergamo, tanto che all’inizio della legislatura avevo preso l’impegno di avviare un percorso che potesse farlo ricomprendere nel circuito lirico lombardo, ribattezzato poi ‘OperaLombardia’ proprio in occasione del suo rilancio con il tanto auspicato ingresso del Teatro Donizetti. Una missione compiuta grazie a un rapporto di collaborazione costante con il Teatro e il Comune”.
“Un intervento significativo come l’accordo di programma per la riqualificazione del Teatro Donizetti, che la Regione ha messo in campo da tempo e che sarà sottoscritto a breve, è – aggiunge Cappellini – uno dei principali passaggi del percorso che ha visto Regione Lombardia impegnarsi a fondo, in questi anni, per sostenere i suoi territori e, per quanto mi riguarda, il loro patrimonio culturale”.

IL TEATRO DONIZETTI

Il Teatro Donizetti di Bergamo nacque nel XVIII secolo, assumendo inizialmente il nome del suo costruttore, Bortolo Riccardi, produttore e commerciante di seta. Nella notte tra l’11 e il 12 gennaio 1797 un incendio doloso a sfondo politico distrusse interamente l’edificio, che fu poi ricostruito tutto in muratura e aperto per la Fiera del 1801. Da quell’anno al 1809 la programmazione del Riccardi fu dominata dall’attività di Giovanni Simone Mayr – maestro di Gaetano Donizetti – che allestì con successo alcune sue opere.
Nel 1869 vennero effettuati alcuni lavori di restauro interni, mentre all’esterno si ebbe il rifacimento della primitiva facciata porticata. Tra gli avvenimenti delle ricche programmazioni si ricorda la Gran Serata di Gala organizzata per la rappresentazione dell’Otello di Verdi alla presenza di Re Umberto I; per questo evento il teatro fu “splendidamente illuminato a giorno”.
Alla fine degli anni Trenta il teatro divenne proprietà del Comune di Bergamo. Il 1937 segnò l’avvio della manifestazione ͞Teatro delle Novità (1937-1973), un laboratorio sperimentale che valorizzò sotto ogni aspetto (musicale, scenografico, esecutivo) la produzione di nuove opere italiane.

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