discesa dei candelieriC’è la “Discesa dei candelieri” di Sassari, la centenaria “Festa di Sant’Efisio” di Cagliari, il “Carnevale barbaricino” di Nuoro, il “Girotonno” di Carloforte. E poi il “Festival letterario della Sardegna” di Gavoi, la “Sartiglia” di Oristano, ma anche il “Sardinia Kiteboarding Grand Slam 2017”. La Regione Sardegna punta sui “grandi eventi identitari” per dare impulso al turismo e sborsa oltre 3 milioni di euro per il loro sostegno. Nell’elenco delle manifestazioni tipiche, religiose, culturali e sportive che ricevono contributi pubblici emerge un vero e proprio spaccato degli usi, costumi e delle tradizioni dell’isola. Tradizione al primo posto, ma in alcuni casi sprazzi di modernità.

L’Assessorato regionale al Turismo ha pubblicato la lista delle 54 istanze ammesse, per un totale di oltre 3 milioni e 300 mila euro di contributi pubblici, divise tra “”Manifestazioni della tradizione identitaria”, “Carnevali della Sardegna”, “Riti della settimana santa”, “Artigianato”, “Enogastronomia”, “Festival musicali e teatrali”, “Festival letterari”, “Festival del cinema”, “Manifestazioni di animazione territoriale” e “Manifestazioni sportive”. Si tratta di eventi e manifestazioni già svolte nel 2017.

I CONTRIBUTI

Il contributo più corposo (272.550 euro) va all’edizione numero 360 della Festa di Sant’Efisio di Cagliari, la processione religiosa più importante della Sardegna, seguito dalla “Thriatlon World Cup Cagliari Sardegna 2017” con 250 mila euro. Rimanendo in tema sportivo 180 mila euro vanno al “Sardinia Kiteboarding Grand Slam 2017”, mentre 177 mila sono destinati alla 67esima edizione della “Cavalcata Sarda”. La “Faradda di li candareri” o “Discesa dei candelieri” di Sassari, dal 2013 inserita nel Patrimonio orale e immateriale dell’umanità dell’Unesco, beneficia di circa 106 mila euro, mentre 145 mila finanziano la “Sartiglia”, una delle più antiche manifestazioni equestri dei paesi del Mediterraneo, che si tiene a Oristano. L’unico evento enogastronomico finanziato è il “Girotonno” di Carloforte, con 60 mila euro: è una rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene nel Comune di Carloforte, sull’Isola di San Pietro.

Quattro i “Maggiori eventi della tradizione regionale” che sono stati inseriti tra quelli che ricevono fondi, per complessivi 180 mila euro. Circa 81 mila euro all’Antico sposalizio Selargino, organizzato dall’Associazione turistica Pro Loco di Selargius; 20 mila per il “Matrimonio mauritano 2017; 15 mila per la “Regata de is Fassonis”; quasi 64 mila per la 31esima edizione “Sciampitta in tour”, festival internazionale del folklore di Quartu Sant’Elena.

Tre le manifestazioni sportive non ammesse ai finanziamenti: il Rally Italia Sardegna, il Round Sardinia Race e il 36esimo Rally Costa Smeralda Sardegna 2016.

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