Regione Puglia piano strategico“La Puglia sta approcciando la cultura in una logica di piano in maniera innovativa”. Lo ha detto Il direttore di Federculture, Claudio Bocci, in occasione del workshop ‘Verso l’economia della felicità. Piiil cultura in Puglia’. “La cultura – ha aggiunto Bocci – deve essere considerata un elemento costitutivo dello sviluppo del territorio”. E oggi avere “una regione italiana che per la prima volta si dota di un piano strategico per la cultura, significa aver compreso la cornice entro cui lo sviluppo deve prendere corpo”. Per Bocci “il passo in avanti da compiere è quello di porre il tema della gestione delle risorse culturali. Il punto di sintesi tra tutela e valorizzazione risiede infatti nella gestione”. Bocci ha citato infine (lo aveva fatto anche il direttore del dipartimento Cultura della Regione Puglia Aldo Patruno) il bando del Mibact per una Progettazione per la cultura. Un bando da 5.6 milioni, ha spiegato Bocci, “che obbliga il territorio a proporsi come ambiti e non in maniera isolata. La tutela deve essere sempre collegata a dei piani di gestione. Questo è un tema fortemente dirimente e innovativo”. Infine la capitali italiane della cultura. “Matera è molto vicina alla Puglia – ha ricordato il direttore di Federculture -. Quel metodo della città europea è diventato un modello anche per le città italiane della cultura. È importante che le città si approprino di un metodo in cui la cultura diventa lo strumento di sviluppo del territorio”. Se le risorse culturali, ha concluso Bocci, vengono inserite in una progettazione integrata, per un paese come il nostro ci sarebbero tantissime opportunità e darebbe occupazione ai tantissimi giovani in cerca di lavoro”.

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