“Cambia l’Europa e cambia il diritto d’autore: il sistema italiano può dirsi ancora efficace? Se no, quali modifiche occorrono? Alcuni spunti comparatistici per una riflessione”. Domani, mercoledì 22 novembre, alle 14:30, la presidente della commissione Cultura della Camera, Flavia Piccoli Nardelli, ne discuterà al Convegno internazionale “Il diritto d’autore nell’Europa che cambia. Tutele contemporanee per la creatività”, organizzato dal Partito Democratico in collaborazione con il Gruppo parlamentare Pd della Camera nella Sala Nilde Iotti di Palazzo Theodoli (Via dell’Impresa).

L’incontro offrirà un momento di confronto sui principali sistemi europei in materia di diritto d’autore: non solo con riguardo alla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi (Direttiva 2014/26/UE c.d. Direttiva Barnier), ma anche con riguardo alla tutela del diritto d’autore nel mercato unico digitale (COM2016 593 final). La richiesta al relatore istituzionale è quella di affrontare, secondo la posizione dell’Autorità che rappresenta, i temi in questione, valorizzando -in chiave comparatistica- le peculiarità del sistema italiano.

I PARTECIPANTI

Parteciperanno al convegno Flavia Piccoli Nardelli, Presidente Commissione Cultura della Camera, Roberto Viola, DG Connect, Vittorio Ragonesi e Lucia Marchi, Rappresentanti MIBACT Francesco Posteraro, AgCOM, Gabriella Muscolo, AGCMON, Nicola Danti, Commissione UE IMCO, Carlos Lopez Sanchez, Segretario Generale – Spanish General Society of Authors and Publishers (SGAE), Jean-Claude Petit, Presidente Société des auteurs, compositeurs et éditeurs de musique (SACEM), Harald Heker, CEO di Gema Vorstandsvorsitzender (GEMA). Le conclusioni sono affidate ad Anna Ascani, Responsabile Dipartimento cultura del Partito Democratico.

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