beatrice-covassiUn percorso attraverso i luoghi italiani che hanno contribuito alla nascita dell’Europa e della sua cultura. Si chiamerà “Animus loci” il programma della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, che sarà lanciato nel 2018 per l’Anno europeo del patrimonio culturale. “Vogliamo ripercorrere lo spirito di tutti quei luoghi, moltissimi in Italia, che hanno contribuito alla cultura e alla nostra identità europea”, ha detto ad AgCult Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, a margine della presentazione delle iniziative in Italia per l’Anno europeo del patrimonio culturale. Questo progetto, ha aggiunto, “aiuterà ognuno di noi a ritrovare le radici profonde della nostra identità, della nostra storia e quindi a esserne anche orgogliosi”.

DA VENTOTENE A TRIESTE: LE TAPPE DI UNA “GEOGRAFIA IDEALE”

Il progetto, ancora in via di definizione, “si svilupperà in tappe che ripercorreranno una geografia immaginaria e ideale del nostro Paese in chiave europea – ha spiegato Covassi -. In ognuna di esse ci sarà un momento istituzionale, ma ci saranno anche momenti per i cittadini, interattivi e concreti, che possano far toccare con mano quello che è l’Europa in Italia oggi”. Tante le tappe da pensare, ha sottolineato Covassi, “dall’Alma Mater di Bologna al Teatro San Carlo di Napoli (il primo Teatro dell’opera), da Trieste per la sua cultura letteraria a Ventotene con il suo manifesto per l’Europa unita”. “Animus loci” ha l’obiettivo di far ritrovare “il senso e la cifra di cosa significa Europa in questo Paese attraverso modi molto concreti, passando dalle nostre piazze, dalle nostre case e dai nostri villaggi e facendo riemergere quest’anima e questa identità profonda”.

L’IMPEGNO DELL’UE PER NORCIA E POMPEI

Covassi, intervenendo alla presentazione del calendario italiano dell’Anno europeo insieme al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e all’eurodeputata Silvia Costa, ha ricordato altri due progetti sostenuti dalla Commissione europea. Il primo è la ricostruzione della Basilica di Norcia, distrutta dal terremoto del 30 ottobre 2016: “Da Juncker c’è stato un impegno chiaro, seguito dalla modifica del regolamento dei fondi strutturali, per ricostruire la Basilica di San Benedetto, patrono d’Europa e simbolo dell’identità europea”. L’altro punto che il capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia ha voluto ricordare è “l’impegno nella promozione del Grande Progetto Pompei. Chiunque ha avuto l’occasione di prendere un aereo e passare dalla curva Schengen a Fiumicino avrà visto che abbiamo realizzato un grande pannello su Pompei. Il ministro Franceschini sa che siamo fianco a fianco”.

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