Via libera della Camera con 279 sì, 86 astenuti e nessun contrario alla proposta di legge relativa alle celebrazioni dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini, già approvata dal Senato. Relatrice del provvedimento è stata Irene Manzi (Pd). Respinti gli emendamenti, il testo diviene quindi legge. “Dopo il via libera del Senato, con il si della Camera è finalmente legge il provvedimento per le celebrazioni del 150° anniversario della morte di Gioacchino Rossini. Ringrazio il Parlamento che in entrambi i rami ha approvato queste misure senza alcun voto contrario. Un grande risultato per Pesaro e per tutta l’Italia, che potrà così ricordare in maniera adeguata uno dei maggiori compositori operistici della storia della musica.” ha commentato il ministro Dario Franceschini.

LE DICHIARAZIONI DI VOTO

“Sono entusiasta che la scelta di celebrare il maestro Rossini a 150 anni dalla sua morte, individuando un comitato promotore deputato al coordinamento delle iniziative commemorative, abbia raccolto un favore trasversale e l’apprezzamento della società civile come dimostrato anche oggi dalle dichiarazioni dei colleghi”, ha evidenziato Alessia Morani (Pd). Si tratta di “un’adeguata celebrazione”, garantita “attraverso il sostegno ad azioni di valorizzazione della personalità e dell’opera di questo eccezionale compositore. Si può quindi dire un atto dovuto da parte di tutti noi oggi più che mai. È infatti di qualche giorno fa il riconoscimento di Pesaro come città della musica patrimonio dell’Unesco, riconoscimento arrivato grazie anche e soprattutto all’eredità rossiniana e al lavoro instancabile e coordinato di tutte le istituzioni pesaresi. Pertanto, con questa legge celebriamo il genio di Rossini e ne valorizziamo ulteriormente le opere, attribuendo al 2018 la dichiarazione di anno rossiniano in onore dell’artista”.

Lara Ricciatti (Art.1-Mdp) ha espresso il suo ringraziamento alla senatrice Camilla Fabbri “per il prezioso lavoro svolto al Senato e la giusta intuizione che ha avuto. Davanti a proposte di legge giuste e serie non ci sono appartenenze partitiche e politiche”. “A nome di Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista esprimo il nostro consenso al testo arrivato dal Senato che dispone le celebrazioni dei centocinquant’anni dalla morte di Gioacchino Rossini. Preme valorizzare l’opera del grande compositore italiano di origine pesarese. Ci sembra di particolare utilità il sostegno ad attività didattiche, editoriali e scientifiche legate all’Accademia Rossiniana, al Rossini Opera Festival e alla Fondazione Rossini ma anche il recupero e il restauro e il riordino del materiale storico, archivistico, artistico e museale insieme con il recupero edilizio e il restauro dei luoghi rossiniani, tra cui anche il conservatorio”.

Chiara Di Benedetto (M5S) ha invece sottolineato come “quello delle coperture sia un tasto dolente per la maggioranza che si trova a difendere l’indifendibile, a sostenere la riduzione di fondi già martoriati, come quello per il funzionamento degli istituti museali, per la proposta di legge in discussione o, peggio ancora, per il funzionamento degli archivi e delle biblioteche come nella proposta sull’anno ovidiano che a breve sarà in Aula. Questo gioco di finanziamenti speciali fuori dalle regole prestabilite per tutti gli altri operatori culturali si presta ad alimentare un sistema poco trasparente e sicuramente iniquo, che si basa sull’iniziativa di singoli deputati o gruppi di deputati provenienti dallo stesso territorio, i cosiddetti ‘santi in Paradiso’. Il terreno sembra fertile per una nuova speculazione anche alla luce di quello che abbiamo trovato all’interno dell’altra proposta di legge sull’anno ovidiano”. Sia ben chiaro, spiega la deputata pentastellata, “che l’intento non è quello di togliere valore alle attività culturali che le proposte di legge cercano di portare avanti ma, dall’altra parte, tali proposte non possono diventare dei cavalli di Troia che inseriscono in legge finanziamenti speciali a fondazioni ed amici. Occasioni e ricorrenze, come quella dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini, possono essere anche utili per rivitalizzare le zone colpite dal sisma e soprattutto per aiutare i cittadini di quel territorio e anche se le finalità del provvedimento in esame possono apparire in parte condivisibili non è in alcun modo condivisibile il metodo utilizzato e le coperture che vengono previste”.

COSA PREVEDE IL PROVVEDIMENTO

La proposta di legge impegna la Repubblica a celebrare la figura di Rossini nell’ambito delle finalità di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale, storico, artistico e musicale, dichiarando in suo onore il 2018 anno rossiniano. La pdl intende inoltre celebrare l’anniversario individuando tre obiettivi fondamentali da perseguire, a cui destinare il contributo straordinario di 700.000 euro, suddivisi tra il 2018 il 2019. Le attività, nello specifico, si articolano nel sostegno alle attività formative, didattiche, congressuali, seminariali, espositive e di spettacolo dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio, musicale, artistico e documentario relativo alla figura e all’opera di Gioacchino Rossini, incluse anche le attività promosse dall’Accademia rossiniana del Rossini Opera Festival e dalla Fondazione Rossini.

Oltre a questo, il recupero, il restauro ed il riordino del materiale storico, artistico e museografico riguardante Rossini, nonché il recupero edilizio ed il restauro dei luoghi rossiniani. Infine, la promozione della ricerca scientifica in materia proprio di studi rossiniani, anche attraverso l’istituzione di borse di studio in favore di studenti dei conservatori e delle accademie musicali.

La proposta di legge affida nello specifico ad un comitato promotore per le celebrazioni, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri e composto da rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e da esperti ovviamente di chiara fama, il compito di definire le attività che rientreranno nelle finalità sopra descritte, definendone inoltre i criteri generali che dovranno orientarne l’azione.

Articoli correlati:

Camera, arriva in Aula pdl su Rossini. Manzi: auspico ampio e trasversale consenso politico

Senato, via libera con 137 sì al ddl sulle celebrazioni di Rossini: il testo passa alla Camera

Rispondi