Mont'e Prama“L’interesse verso il sito di Mont’e Prama deve essere stimolato, riempito di contenuti. Non una sterile osservazione e vanto, non dobbiamo generare sazietà e nausea negli utenti. La promozione e la comunicazione del territorio tengano alto il livello di qualità del racconto archeologico”. Lo ha detto, durante un’audizione in Commissione Cultura della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle buone pratiche della diffusione culturale, Alessandro Usai, archeologo della Soprintendenza di Oristano e Cagliari.

Articoli correlati:

Mont’e Prama, siglato accordo per la valorizzazione del sito

One Comment

  1. Ma perché nessuno dice che lì sotto molto probabilmente c’è una città intera da scavare? Ci accontentiamo davvero di qualche statua e basta? Oltretutto tenute nascoste per 20 anni!!! Cosa ci può essere sottoterra da avere così tanta paura di scavare?

Rispondi