“I progetti che sono stati presentati rispondono pienamente a quello che era l’obiettivo del bando di culturability, ma soprattutto ci danno uno spaccato di un lavoro che sta crescendo in tutta Italia per riuscire a contribuire affinché la cultura sia effettivamente uno strumento che genera sviluppo, lavoro e occupazione”. Lo ha detto Walter Dondi, direttore della Fondazione Unipolis, conversando con Agcult a margine ieri dell’incontro “La cultura che crea sviluppo. I progetti rigenerativi di culturability”, organizzato dalla Fondazione Unipolis. “La cultura consente di avviare e di guidare i processi di cambiamento e di trasformazione. L’idea che l’innovazione sia soltanto un fatto tecnologico è totalmente sbagliata, perché al centro ci devono essere le persone, i giovani, che con la loro capacità, la loro intelligenza, la loro fame di conoscenza, costruiscono il loro futuro. Con il bando culturability e con i progetti rigenerativi proviamo a dare un contributo in questa direzione, ovvero la cultura con il patto sociale per riqualificare il territorio, le periferie, le città, e soprattutto per dare una migliore qualità della vita alle persone”.

Articoli correlati:

Culturability, al Mibact la cultura come canale di sviluppo sociale ed economico

Cultura, Franceschini: prossima legislatura avrà 2 sfide: periferie e industrie culturali e creative

Rispondi