mibact-ministero culturaConfermato il bonus cultura per i diciottenni, nuove assunzioni per i beni culturali, Iva agevolata al 10% per tutti concerti, tre milioni di euro per la lettura e fondi per nuove acquisizioni nelle collezioni dei musei italiani. Ma anche la proroga del Grande progetto Pompei, credito di imposta per le librerie, aumento del contingente dei Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, istituzioni di nuovi parchi e aree marine protette e altre risorse per la statizzazione delle Afam non statali. Sono alcuni degli interventi contenuti nella manovra 2018 approvata oggi dal Senato con 149 voti favorevoli (93 contrari e nessun astenuto) alla fiducia posta dal governo. Il provvedimento passa ora alla Camera. Nel corso dell’esame in Commissione Bilancio all’impianto iniziale previsto dall’esecutivo si sono aggiunte altre misure significative per il settore. Ecco di seguito il quadro completo e dettagliato di tutte le misure a favore di cultura, turismo e paesaggio contenute nella manovra 2018.

 

LE NORME PREVISTE INIZIALMENTE DAL GOVERNO

Assunzione di 200 professionisti dei beni culturali – Ulteriori 200 assunzioni di professionisti dei beni culturali dalle graduatorie degli idonei del concorso dei 500 tecnici per la cultura, misura che porta a un totale di 1.000 unità in entrata nell’amministrazione del MiBACT con il ritorno delle selezioni pubbliche. Proroga dei contratti a tempo determinato per i professionisti assunti negli istituti e nei luoghi della cultura statali in forza del decreto Art Bonus.

Prorogato il bonus cultura per i diciottenni – Arrivano 290 milioni di euro per prorogare al 2018 e al 2019 la card da 500 euro per i giovani, residenti in Italia , che compiono diciotto anni. Le risorse permetteranno di sostenere i consumi culturali dei neo maggiorenni, permettendo l’acquisto di libri e musica registrata, assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, accedere a musei, mostre, aree archeologiche, gallerie, monumenti e parchi naturali.

IVA agevolata per i concerti – L’Iva per i concerti sarà agevolata al 10% come per gli spettacoli teatrali.

Nuove risorse per il sistema museale nazionale – Stanziati 8 milioni di euro per incrementare le risorse in favore del sistema museale nazionale introdotto con la riforma del 2014.

Fondo per l’acquisizione di beni culturali – Risorse per 2 milioni di euro per acquisire opere, libri e beni archivistici al patrimonio dello Stato.

Fondo per il libro e la lettura – Arrivano 3 milioni di euro per istituire un fondo per la promozione del libro e della lettura gestito dal Centro per il libro e la lettura (Cepel).

Accelerazione dei lavori di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico nelle aree terremotate – Nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia le Diocesi potranno divenire soggetti attuatori per gli interventi di restauro delle chiese, nei limiti della soglia di valore europeo, accelerando così l’opera di recupero del patrimonio culturale ecclesiastico.

Anno europeo del patrimonio culturale – Stanziato 1 milione di euro per coinvolgere musei, istituti e siti archeologici su tutto il territorio nazionale nel programma previsto per il 2018 Anno europeo del patrimonio culturale, istituito dall’Unione europea per meglio proteggere e valorizzare il patrimonio culturale, promuovendo la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale e rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini all’Europa.

Stabilizzata la capitale italiana della cultura – Arriva 1 milione di euro a partire dal 2021 per stabilizzare il titolo di Capitale Italiana della Cultura, dopo le positive esperienze di Mantova, Pistoia e Palermo che hanno mobilitato le energie pubbliche e private delle comunità in un armonioso percorso di crescita sostenibile incentrato sulla tutela e la valorizzazione dei patrimoni culturali cittadini.

Pagamento dei contributi per la tutela del patrimonio culturale privato – Risorse per 150 milioni di euro in tre anni per pagare i contributi alla tutela del patrimonio culturale privato, previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio sospesi dal 2012. Le risorse verranno utilizzate per i debiti dell’amministrazione già maturati con i proprietari degli immobili vincolati nel periodo di sospensione della normativa.

 

GLI EMENDAMENTI APPROVATI IN COMMISSIONE BILANCIO

Nel corso dell’esame in Commissione anche la parte relativa ai Beni e alle attività culturali e al turismo ha subito profonde integrazioni. Ecco di seguito gli interventi frutto degli emendamenti dei senatori organizzati misura per misura.

Contingente dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale – In sede referente è stata introdotta – con l’approvazione dell’emendamento 36.1100 – la previsione di un incremento di 40 unità del contingente di Carabinieri impegnato per la tutela del patrimonio culturale. Il contingente è oggi così determinato: 1 generale di brigata; 1 colonnello; 2 tenenti colonnelli; 21 ufficiali inferiori; 18 ispettori; 24 sovrintendenti; 21 appuntati e carabinieri. La nuova disposizione eleva a 128 unità complessive la composizione del contingente. Le 40 unità aggiuntive si ripartiscono tra i diversi gradi: 4 ispettori; 4 sovrintendenti; 32 appuntati e carabinieri. Le unità aggiuntive sono assunte, nell’ambito dell’autorizzazione ad assumere complessiva per l’Arma dei Carabinieri, al fine di rafforzare la sicurezza nei musei e negli altri istituti e luoghi di cultura dello Stato.

Istituti e i luoghi della cultura dotati di autonomia speciale – Il comma 2-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.5 (testo 3) – elimina il riferimento alla data del 31 dicembre 2018 come termine ultimo entro il quale – in base alla Manovra di giugno – ciascun istituto o luogo della cultura di rilevante interesse nazionale dotato di autonomia speciale può avvalersi, al fine di sostenere il buon andamento dello stesso istituto o luogo della cultura, di competenze o servizi professionali nella gestione dei beni culturali, mediante il conferimento di incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa. Inoltre, l’emendamento incrementa dagli attuali 9 mesi a 24 mesi la durata massima dei predetti contratti, fissando il limite di spesa di € 200.000 su base annua. Attualmente il limite di spesa è limitato a ciascuno degli anni 2017 e 2018.

Proroghe relative al Grande Progetto Pompei – Al fine di accelerare la realizzazione degli interventi inclusi nel piano strategico relativo al Grande Progetto Pompei, finalizzati al rilancio economico-sociale e alla riqualificazione ambientale e urbanistica dei comuni interessati dal piano di gestione del sito Unesco “Aree-archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata”, il comma 2-bis dell’articolo 39, inserito durante l’esame in sede referente con l’approvazione dell’emendamento 39.1000, differisce dal 31 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 il termine per lo svolgimento delle funzioni di Direttore generale del Grande Progetto Pompei e delle attività dell’Unità “Grande Pompei” (UGP), nonché del vice direttore generale vicario e della struttura di supporto facenti capo al medesimo progetto. Prevede inoltre che successivamente (quindi non più a decorrere dalla data del primo gennaio 2018), allo scopo di consentire il rientro nella gestione ordinaria del sito archeologico di Pompei, le funzioni attribuite al Direttore generale di progetto rientrano nelle competenze della Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, che assume la denominazione di ‘Soprintendenza Pompei’. Viene dunque soppressa la previsione secondo cui il Direttore generale di progetto e le competenze ad esso attribuite “confluiscono” nella Soprintendenza. Il comma in esame introduce infine la previsione secondo cui il Direttore generale di progetto, per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli interventi di competenza dell’Unità “Grande Pompei” attiva, su deliberazione del Comitato di gestione, un apposito Contratto istituzionale di sviluppo (CIS).

Credito di imposta nel settore della vendita di libri al dettaglio – L’emendamento 39.25 (testo 3) istituisce un credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio. L’emendamento istituisce un credito di imposta, a decorrere dall’anno 2018, in favore degli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita di libri al dettaglio in esercizi specializzati con codice ATECO principale 4761. Il credito di imposta è riconosciuto, nel limite di spesa di 4 milioni di euro per l’anno 2018 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019, ed è parametrato agli importi pagati quali IMU, TASI e TARI con riferimento ai locali dove si svolge la medesima attività di vendita di libri al dettaglio, nonché alle eventuali spese di locazione. Il credito di imposta è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti.

Manifestazioni carnevalesche – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.54 (testo 2) – autorizza, per ciascuno degli anni del triennio 2018-2020, la spesa di 2 milioni di euro per il sostegno di manifestazioni carnevalesche. Ai relativi oneri si provvede a valere sul Fondo unico per lo spettacolo.

Agibilità teatrale, cinematografica e circense – Si regolamentano le fattispecie di esenzione dal certificato di agibilità per le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi. Si dispone che, per le imprese dell’esercizio teatrale, cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le associazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi, l’obbligo della richiesta del certificato di agibilità non sussiste nei confronti dei lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie seguenti: 1) artisti lirici; 2) attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc-jockey ed animatori in strutture ricettive connesse all’attività turistica; 3) attori e generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico; 4) registi teatrali e cinematografici, aiuto registi; 5) organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione; 6) direttori di scena e di doppiaggio; 7) direttori d’orchestre e sostituti; 8) concertisti e professori d’orchestra orchestrali e bandisti; 9) tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda; 10) amministratori di formazioni artistiche; 11) tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa; 12) operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive; 13) arredatori, architetti, scenografi, figurinisti teatrali e cinematografici; 14) truccatori e parrucchieri.

Statizzazione e razionalizzazione delle istituzioni AFAM non statali – L’articolo 57-bis – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 57.0.1 (testo 3) – “integra” (al comma 1) il fondo istituito con la Manovra di giugno, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il 2018, 10 milioni per il 2019 e di 35 milioni a decorrere dal 2020. Ciò al fine di consentire il graduale completamento del processo di statizzazione e razionalizzazione degli istituti superiori musicali non statali e delle Accademie di belle arti non statali. La Manovra di giugno ha previsto che, a decorrere dal 2017, una parte degli Istituti superiori di studi musicali non statali e le Accademie di belle arti non statali, finanziate in misura prevalente dagli enti locali, individuati con decreti del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono oggetto di graduali processi di statizzazione e razionalizzazione, nei limiti delle risorse appositamente stanziate.

CONTRIBUTI VARI

Contributo in favore dell’Accademia Vivarium novum – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.68 (testo 2) – autorizza la spesa di € 350.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020 per il finanziamento dell’istituzione culturale denominata Accademia Vivarium novum, con sede in Frascati. Il contributo è finalizzato a garantire il funzionamento e a sostenere le attività di ricerca, di formazione e di divulgazione nel campo delle discipline umanistichedell’istituzione, di rilevante interesse pubblico. L’Accademia trasmette al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente e sull’utilizzo dei contributi pubblici ricevuti, con specifico riferimento ai contributi statali e al perseguimento delle predette finalità.

Contributo straordinario in favore del Centro internazionale del libro parlato di Feltre – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.72 (testo 2) – assegna al Centro internazionale del libro parlato di Feltre un contributo straordinario di € 250.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020, al fine di sostenere e incentivare le attività e i servizi in favore di non vedenti, ipovedenti e dislessici.

Contributi a favore dell’Istituto Luigi Sturzo – In occasione del sessantesimo anno dalla scomparsa di don Luigi Sturzo e del centenario della fondazione del Partito popolare italiano, il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.79 (testo 3) – autorizza, per ciascuno degli anni 2018 e 2019, la spesa di € 300.000 a favore dell’Istituto Luigi Sturzo ai fini del programma straordinario di inventariazione, digitalizzazione e diffusione degli archivi librari, nonché per la promozione di ricerche e convegni da svolgere nei luoghi più significativi della storia della tradizione cattolico-popolare.

Contributo in favore dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL – Il comma 13-bis dell’articolo 39 – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.81 (testo 2) – riconosce un contributo pari a € 200.000 annui, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, in favore dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, allo scopo di sostenere il perseguimento dei fini istituzionali dell’Accademia stessa e al fine di favorire la diffusione della cultura storico-scientifica e promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio bibliografico e archivistico di particolare interesse storico.

Contributi per la ristrutturazione di luoghi della cultura – I commi 13-bis e 13-ter dell’articolo 39 – inseriti mediante l’approvazione dell’emendamento 39.75 (testo 2) -, al fine di tutelare e rivalutare il patrimonio culturale delle aree colpite dagli eventi alluvionali del 25 ottobre 2011, autorizzano, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, la spesa di: 400.000 euro per la ristrutturazione della Chiesa di San Tommaso Becket sita in Aulla (MS); 250.000 euro per la ristrutturazione della Chiesa di San Michele, sita in Villafranca in Lunigiana (MS).

Contributi per istituti e luoghi della cultura – L’articolo 39-bis – inserito mediante l’approvazione dell’emendamento 39.0.19 (testo 3) – assegna un contributo di: 500.000 euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 a favore della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo per la realizzazione del festival Donizetti Opera; a tal fine il comma 1 aggiunge un comma 1-bis all’art. 2 della L. 238/2012, il quale ha previsto la concessione di un contributo straordinario ad alcune fondazioni culturali al fine di sostenere e valorizzare i festival musicali e operistici italiani di assoluto prestigio internazionale. 100.000 euro per il 2018 e di 400.000 euro per il 2019, a favore dell’abbazia complesso e sede del museo di San Caprasio di Aulla (MS), al fine di tutelarne il valore culturale ed artistico.

Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la trasmissione della cultura ebraica – L’articolo 57-bis, introdotto nel corso dell’esame in sede referente mediante l’approvazione dell’emendamento 57.0.1100, autorizza a decorrere dal 2018 la spesa di 1,5 milioni di euro annui a favore della Fondazione Graziadio Isaia Ascoli per la formazione e la trasmissione della cultura ebraica, al fine di sostenerne le finalità istituzionali. Ai relativi oneri si provvede mediante decurtazione del rifinanziamento relativo al Fondo per esigenze indifferibili, il cui ammontare è infatti ridotto da € 250 mln a € 248,5 mln per il 2018 e da € 330 mln a € 328,5 mln annui a decorrere dal 2019.

TURISMO

Disciplina dell’attività di enoturismo – Al fine di incentivare l’enoturismo, la disposizione reca previsioni fiscali di favore, oltre a procedimentalizzare l’emanazione di normativa secondaria ed a prevedere la semplificazione dell’inizio dell’attività relativa. Il comma 1 dell’articolo aggiuntivo inserito dalla Commissione, tramite l’approvazione dell’emendamento 47.0.10 (testo 2), dispone che con il termine ”enoturismo” si intendano tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito delle cantine. Per il comma 2 allo svolgimento dell’attività enoturistica si applicano le disposizioni fiscali di cui alla legge 30 dicembre 1991, n. 413. Il regime forfettario dell’imposta sul valore aggiunto (ivi previsto all’articolo 5 comma 2) si applica solo per i produttori agricoli che svolgono la loro attività all’interno di un’azienda agricola, silvicola o ittica. Il MiPAAF con decreto adottato d’intesa con la Conferenza permanente definirà – per il comma 3 – linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per esercizio dell’attività enoturistica. Secondo il comma 4, l’attività enoturistica è esercitata, previa presentazione al Comune di competenza, della segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A), in conformità alle normative regionali, sulla base dei requisiti e degli standard disciplinati come sopra. La spesa è pari a 1,9 milioni di euro per l’anno 2019 e 1,1 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020.

Tutela e valorizzazione del Made in Italy – Viene assegnato un contributo di un milione di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, in favore dell’Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo. La Commissione ha approvato un articolo aggiuntivo, introdotto dall’emendamento 95.7 (testo 3), in virtù del quale è assegnato un contributo pari ad un milione di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 in favore dell’Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo (IsiameD), per la promozione di un modello digitale italiano nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dello sport e dello smart city.

PARCHI

Disposizioni per la tutela ambientale e la valorizzazione del territorio – L’articolo, inserito dall’emendamento 52.0.38 (testo 3) approvato in sede referente, assegna alla “Fondazione Gran Sasso d’Italia” un contributo di 1 milione di euro per il 2019 per la realizzazione del Parco faunistico presso Casale San Nicola, in provincia di Teramo. Con tale misura si intende, tra l’altro, contribuire al recupero del paesaggio pedemontano del Gran sasso a seguito degli eventi sismici del 2009 e del 2016 e al rilancio dell’economia dei Comuni da essi colpiti. La “Fondazione Gran Sasso d’Italia” è stata istituita con delibera 31/2013 del Presidente dell’Ente Parco nazionale del Gran Sasso d’Italia e dei Monti della Laga. In base al proprio Statuto, la Fondazione, che non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, di tutela ambientale e valorizzazione del territorio anche mediante la promozione di tutte le attività correlate al territorio del Parco. Tra gli scopi specifici prevede la realizzazione di uno più parchi faunistici, centri visite, aree attrezzate e percorsi guidati. Il progetto per la realizzazione del Parco faunistico presso Casale San Nicola è stato presentato nel 2013.

Ente parco nazionale del Vesuvio – Il comma 2-ter, inserito in sede referente con l’approvazione dell’emendamento 66.2 (testo 3), autorizza una spesa di 2 milioni di euro per il 2019 in favore dell’Ente parco nazionale del Vesuvio per la messa in sicurezza della Strada Matrone, nel comune di Boscotrecase (NA), compromessa a seguito degli incendi boschivi e degli eventi franosi che nei mesi di luglio e agosto 2017 hanno interessato l’area vesuviana.

Istituzione Parco del Delta del Po – Aree marine di reperimento – L’articolo 101-bis, risultante dall’approvazione dell’emendamento 101.0.3 (testo 3), istituisce il Parco del Delta del Po, modificando la legge quadro in materia di aree protette. Si interviene poi in materia di aree marine di reperimento, ridenominate di Capo d’Otranto – Grotte Zinzulusa e Romanelli e Capo Spartivento, prevedendo per l’istituzione e il primo avviamento delle riserve in tali aree marine il finanziamento entro limiti massimi di spesa di 100.000 euro per ciascuna riserva, per l’esercizio 2018; e finanziando con 300.000 euro ciascuna riserva a decorrere dall’esercizio 2019 il loro funzionamento.

Parchi nazionali del Matese e di Portofino – L’articolo 101-bis, risultante dall’approvazione dell’em. 101.0.4, istituisce i Parchi nazionali del Matese e di Portofino (comprendente la già istituita area protetta marina di Portofino). L’istituzione e il primo avviamento dei parchi sono finanziati nei limiti massimi di spesa di euro 300.000 per ciascun parco nazionale, per l’esercizio 2018. Il funzionamento è finanziato, a decorrere dall’esercizio 2019, rispettivamente con euro 2.000.000 e con euro 1.000.000.

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