MArteLive presentazione MibactMArteLive, con i suoi 60 luoghi sparsi tra Roma e il Lazio, dimostra come si “possono far diventare palcoscenici naturali luoghi molto belli. Che non sono solo luoghi dell’arte del passato, ma sono anche luoghi del presente, spazi urbani delle città che tornano a vivere”. Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha presentato oggi al ministero la biennale MArteLive, una rassegna che si snoda per la città proponendo spettacoli dal vivo, concerti, musice, street art, mostre, danze e reading. La manifestazione prenderà il via il 5 dicembre per concludersi il 10. Il ministro, prima di scappare al Consiglio dei Ministri, ha sottolineato come MarteLive sia “un’iniziativa coinvolgente molto bella cominciata con generosità che mette insieme molte cose su cui stiamo lavorando da anni. In particolare l’idea di moltiplicare nelle città i luoghi di arte, cultura spettacoli”. Ma anche il “coinvolgimento di tantissimi artisti che possono fare conoscere il proprio valore”. Franceschini ha ricordato che tutte le forme nuove di spettacolo sono “tra le attività che la Repubblica deve valorizzare”.

Un impegno raccolto nella legge “sullo spettacolo dal vivo che abbiamo approvato recentemente in Parlamento”. Una legge che “non dà solo maggiori risorse, ma riconosce tra le attività che la Repubblica deve valorizzare tutta una serie di settori che finora non avevano avuto questo riconoscimento”. Ad esempio il riconoscimento per la canzone popolare d’autore. “Era strano – ha detto Franceschini – che finora la canzone d’autore non avesse avuto il riconoscimento che le spetta avendo formato la sensibilità e i valori di migliaia di persone”. La legge sullo spettacolo dal vivo, ha continuato il ministro, prevede “una serie di finanziamenti in particolare per i festival”. “C’è quindi anche una strada per MArteLive – ha concluso Franceschini ricordando – per un riconoscimento triennale stabile e non solo come progetto speciale”.

L’iniziativa, introdotta dal consigliere del ministro Paolo Masini, rientra tra i progetti speciali del Ministero e toccherà vari ambiti. Si va da concerti in location improbabili alla musica e street art nelle carceri, dagli spettacoli di teatro, circo e danza alle mostre, fino alla traversata funambolica del Tevere (in partnership con TIM) di Andrea Loreni che per la prima volta nella storia di Roma attraverserà il fiume su un cavo lungo 135 metri a 15 metri di altezza.

Nel corso della presentazione il direttore artistico e ideatore del festival Peppe Casa ha spiegato che si tratterà di un’occasione di ricerca, scoperta, innovazione, esplorazione di nuovi mondi artistici e culturali attraverso centinaia di eventi distribuiti per le città. “Il festival – ha detto Casa nel corso della conferenza stampa – si svolge dal 2001, una rassegna multiartistica che inizialmente si teneva ogni martedì. Negli anni siamo riusciti a portarlo in tutta Italia. Dal 2012 è diventata biennale con la caratteristica di essere un evento diffuso nella città”. Tra i progetti speciali più innovativi – ha ricordato Casa – c’è quello del funambolo che realizzerà una traversata sul Tevere. Su:ggestiva è invece un progetto musicale di musica pura in posti, appunto, suggestivi. Una musica non filtrata. Un altro progetto a cui lavoriamo dal 2012 è quello internazionale in cui abbiamo coinvolto le ambasciate per portar e artisti internazionali nella biennale. In tutto sono 18 i progetti speciali”.

La biennale si divide in due fasi. Il 5 e 6 la manifestazione si svolgerà in un’unica location nel suo format storico al Planet Live Club con circa 400 artisti selezionati in tutta Italia per oltre due anni e distribuiti nelle 16 sezioni artistiche che compongono l’evento e ospiti d’eccezione come l’Orchestraccia e Finn Andrews of The Veis (UK), Angela Baraldi. La seconda fase, dal 7 al 10 dicembre, “è il vero e proprio evento diffuso con attività che avvengono in contemporanea”. Rappresenterà l’esplosione del format MArteLive su scala cittadina e regionale con decine di eventi off raggruppati in numerosi progetti speciali che stupiranno il pubblico.

Rispondi