Il deputato del Movimento 5 Stelle Giuseppe Brescia ha depositato un’interrogazione indirizzata al Mibact in merito al PIRP (Programmi integrati di riqualificazione delle periferie) “San Marcello” di Bari. Nella primavera 2017 sono stati infatti avviati i lavori di riqualificazione della zona adiacente alla chiesa di San Marcello nei pressi del Politecnico di Bari, con l’obiettivo di realizzare una nuova piazza e la sede del Municipio II. La zona, ricorda, è poco distante da Villa Giustiniani, sotto le cui fondamenta è stato ritrovato un ipogeo di età romano-bizantina a forma di “dromos”, in attesa di essere recuperato e messo in sicurezza. Nelle scorse settimane sono state rinvenute grotte e strutture sotterranee nel corso dei lavori. Messa a conoscenza del ritrovamento, la Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia “ha compiuto le sue valutazioni ma non ha decretato l’interruzione dei lavori, disponendo unicamente la presenza di un geologo al fianco del personale incaricato dei lavori”.

Per queste ragioni, il deputato pentastellato chiede al ministero dei Beni culturali se intenda verificare “l’iter in base al quale la Soprintendenza per i beni archeologici della Puglia abbia prima concesso il proprio assenso alla cooperativa Pirp San Marcello per l’avvio dei lavori e, a seguito del rinvenimento di grotte e strutture sotterranee nel cantiere, abbia accordato la prosecuzione dei lavori”. Inoltre chiede di appurare, attraverso ulteriori indagini archeologiche, “se le aree interessate dal progetto Pirp San Marcello possano essere ritenute rilevanti dal punto di vista archeologico e se, in tal caso, non intenda assumere iniziative per imporre il vincolo su di esse così come già fatto in passato per Villa Giustiniani”.

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