“Sarà un negoziato difficile ma confido nel grande impegno della nostra rappresentanza all’Unesco e della rete diplomatica”. Lo dichiara il Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della straordinaria petizione che punta a favorire la travolgente corsa dell’Arte del pizzaiuolo napoletano a Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. #pizzaUnesco ha superato quota 2 milioni di firme dal mondo, numeri che la confermano la campagna più popolare nella storia delle candidature di tutte le agenzie delle Nazioni Unite. Sempre più Paesi continuano a stringersi intorno a #pizzaUnesco, con nuove adesioni da Nuova Zelanda, Svezia, Giappone, Taiwan. Un chiaro e forte messaggio di sostegno planetario alla candidatura italiana verso l’esame finale.

A Taipei, in Taiwan, è in programma oggi l’evento di chiusura degli appuntamenti #pizzaUnesco per la Seconda Settimana della Cucina italiana nel mondo #ExtraordinaryItalianTaste, l’iniziativa promossa dalla Farnesina in stretta collaborazione con il Mipaaf, che anche quest’anno ha dedicato un focus particolare alla promozione dell’Arte del pizzaiuolo napoletano. Pecoraro Scanio, insieme allo chef Enrico Derflingher, Presidente dell’associazione dei cuochi Euro-Toques International, già responsabile delle cucine della Regina Elisabetta II, rilancerà la petizione mondiale dal ristorante “Il Mercato”, in vista del voto decisivo. La candidatura dell’Arte del pizzaiuolo napoletano sarà esaminata tra il 5 e il 9 dicembre, quando il Comitato intergovernativo Unesco per la Salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale si riunirà in sessione sull’isola di Jeju in Corea del Sud.

“L’Italia ha il maggior numero di riconoscimenti Unesco – aggiunge l’ex ministro delle Politiche agricole e dell’ambiente, promotore della petizione mondiale – e questo crea sempre opposizioni a nuove iscrizioni ma il lavoro di preparazione del dossier, il lavoro della nostra diplomazia e la mobilitazione da record della comunità locale e di quella internazionale, con la petizione #pizzaUnesco, confido che potranno superare gli ostacoli”.

Nuovi firmatari eccellenti dal mondo dello spettacolo. A Napoli per le riprese dell’ultima puntata della serie televisiva statunitense di fantascienza Sense8, l’attrice sudcoreana Doona Bae ha firmato per #pizzaUnesco. A sottoscrivere la petizione mondiale, anche l’attrice e cantante napoletana Serena Autieri.

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