franceschini stati generali paesaggioAlla fiera “Più libri più liberi” ci sono “due belle storie che si incrociano: quella della Nuvola, che sembrava destinata a rimanere una delle opere incompiute del Paese” e quella della “fiera della piccola e media editoria che ha attraversato anni difficili e che può adesso guardare al futuro con più fiducia”. Così il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, inaugurando la sedicesima edizione della fiera “Più libri più liberi” alla Nuvola di Fuksas. “I ‘segni più’ sono ancora piccoli, ma importanti perché corrispondono a ‘segni più’ in tutti gli altri consumi culturali”, ha continuato Franceschini ricordando i dati di Federculture presentati a inizio novembre. “È un segno – ha sottolineato il ministro – che si può e si deve continuare a investire in cultura facendo contemporaneamente bene alle persone e alla crescita economica del paese”.

UN GRANDE FUTURO PER L’EUR

La Nuvola, che ospita la Fiera, “è un simbolo che l’Italia non deve solo coltivare il proprio passato ma investire nel proprio futuro – ha detto ancora Franceschini -. Una bella storia di un quartiere che avrà un grande futuro. L’Eur è un quartiere stupendo che diventerà di grande attrattività e di grande moda. Abbiamo fatto la scelta di investire risorse ed energie nella creazione di un grande museo delle Civiltà. Può diventare un simbolo di una rinascita del Paese”.

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