Giacomo MatteottiLa Commissione Istruzione e Beni culturali del Senato ha approvato in sede deliberante il disegno di legge Iniziative per preservare la memoria di Giacomo Matteotti e di Giuseppe Mazzini, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati. Il primo dicembre il provvedimento era stato riassegnato alla Commissione in sede deliberante dopo aver concluso l’iter in sede referente. Per velocizzarne ulteriormente l’iter, la Commissione ha dato per acquisite le fasi di esame già svolte in sede referente e, in particolare, la relazione e la discussione generale, rinunciando alla fissazione di un termine per la presentazione di emendamenti. Dati per acquisiti anche i pareri non ostativi già resi dalle Commissioni consultate (Affari costituzionali e Bilancio).

La senatrice Elena Ferrara (PD), in sede di dichiarazione di voto, ha sottolineato “l’importanza di valorizzare una parte della storia italiana, anche alla luce delle recenti recrudescenze di stampo fascista”. Peraltro, ha aggiunto la Ferrara, “l’arricchimento del contenuto, operato in seconda lettura, non sminuisce affatto l’impianto del testo”. Anche Liuzzi (GAL (DI, GS, PpI, RI, SA)) ha dichiarato il voto favorevole del suo gruppo e ha aggiunto: “Nella consapevolezza di interpretare il comune sentimento della Commissione, che ha mostrato forte sensibilità sui temi connessi ad eventi celebrativi, tale approccio risponde all’esigenza della società di ancorarsi alla memoria di quelle persone, di quei fatti e di quei luoghi che danno consistenza all’identità nazionale. Il caso di Matteotti è emblematico nella prospettiva di dare voce ai valori espressi dai territori”.

IL TESTO APPROVATO DAL SENATO

Il provvedimento stanzia un contributo straordinario di 300.000 euro, proveniente dallo stato di previsione del Mef e da allocare in uno specifico fondo da istituire presso la presidenza del Consiglio dei ministri, da utilizzare per il finanziamento di iniziative, organizzate su tutto il territorio nazionale, relative allo studio e alla diffusione del pensiero di Matteotti. Durante l’esame in sede referente in VII Commissione alla Camera è stato approvato anche un emendamento che dichiara monumento nazionale la casa natale di Giacomo Matteotti, sita nel comune di Fratta Polesine in provincia di Rovigo e di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo. È stata disposta l’introduzione nel codice dei beni culturali e del paesaggio di una specifica procedura per via amministrativa per la dichiarazione di monumento nazionale da includere nella dichiarazione di interesse culturale con la quale un determinato bene è riconosciuto dal Mibact.

L’ARTICOLO DEDICATO ALLA MEMORIA DI GIUSEPPE MAZZINI

Sempre nel corso dell’esame in Commissione alla Camera, è stato introdotto l’articolo 4 dedicato alla memoria di Giuseppe Mazzini. Tale articolo reca nuove previsioni inerenti la Domus mazziniana di Pisa ovvero la casa museo dove Mazzini soggiornò e morì il 10 marzo 1872. Ora la Domus mazziniana è commissariata dal 1997 e risulta, quindi, cogente restituirle piena operatività per consentire la regolare gestione delle attività istituzionali e la messa a norma della sede dopo la riapertura avvenuta il 16 gennaio 2016.

A tal fine è necessario un aggiornamento dello Statuto e quindi della normativa primaria, rendendo oltretutto più funzionale la partecipazione delle tre istituzioni universitarie pisane nel consiglio di amministrazione e nella gestione dell’istituto. Con le modifiche previste alla legge n. 1230 del 1952, l’amministrazione della Domus verrà assicurata dall’Università di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sulla base di una convenzione stipulata tra esse e l’istituto, da rinnovare ogni tre anni che determinerà la ripartizione delle relative funzioni gestionali.

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