“Uno dei momenti più importanti della vita culturale della città e del Paese” che punta a diventare “fiera europea della piccola e media imprenditoria”. Il vicesindaco di Roma e assessore alla Crescita culturale, Luca Bergamo, definisce così la sedicesima edizione della Fiera “Più libri più liberi”, al via oggi a Roma, ospitata nella Nuvola di Fuksas. “Mi piace molto che attraverso i libri i cittadini abbiano l’opportunità di scoprire la Nuvola – ha detto Bergamo -. È un segnale bellissimo che ha a che fare con l’idea di una città che non è solo il luogo dove conserviamo il patrimonio culturale, ma dove creiamo nuova cultura e non a caso il nostro assessorato si chiama alla Crescita culturale. È un segnale di una città che è viva, vivace, che dà ogni giorno un contributo al paese”.

“Il rapporto tra la città e l’Associazione italiana editori segnala anche che non c’è competizione tra Roma e Milano – ha sottolineato il vicesindaco -. Attraverso le attività che si svolgono sul territorio nazionale ciascuna città italiana può concorrere allo sviluppo del paese” e la crescita della Fiera “segnala proprio questo, si tratta di un meccanismo di integrazione, è un contesto all’interno del quale, con una programmazione culturale ricca, si costruiscono relazioni che hanno effetti nella vita di tutti giorni”. Secondo Bergamo, infatti, “i grandi eventi sono importanti se funzionano in questo modo, cioè se generano impatti che trasformano la vita nel contesto in cui operano. E questo evento ha questa caratteristica sulla città”.

PUNTARE SUL SISTEMA BIBLIOTECHE

La Fiera punta anche a sostenere il rapporto tra editori e distributori, che sono le librerie ma anche le biblioteche. “La nostra amministrazione – ha ricordato Bergamo – ha indicato nel sistema delle biblioteche civiche il principale elemento del sistema dell’istituzione culturale della città”.

BIBLIOTECHE, RAVERA: SONO AVAMPOSTI DI ALFABETIZZAZIONE

“Quale posto migliore di una ‘Nuvola’ per festeggiare questa banda di sognatori che ancora credono nella parola letteraria, nella riflessione saggistica, nella parola che circola?”, ha commentato Lidia Ravera, assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio. “La manifestazione crescerà ancora di più in questo posto metaforicamente perfetto”, ha continuato Ravera ripercorrendo l’attività messa in campo dalla Regione per sostenere il settore. “Proprio ieri abbiamo festeggiato i 20 anni del sistema bibliotecario dei Castelli Romani – ha concluso l’assessore regionale -. Le biblioteche sono avamposti di alfabetizzazione di cui non si può fare a meno”.

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