villa lomelliniLa Commissione Cultura del Senato ha approvato in sede deliberante il disegno di legge che modifica la destinazione d’uso e l’alienabilità dell’ex collegio di Villa Lomellini, assegnato in proprietà al comune di Santa Margherita Ligure. Il provvedimento, per il quale la Commissione aveva concluso l’esame in sede referente il 21 marzo 2017 senza apportare modifiche rispetto al testo approvato in prima lettura dalla Camera, era stato riassegnato il 25 ottobre 2017 in sede deliberante. Per velocizzare ulteriormente l’iter, la Commissione ha dato per acquisite le fasi di esame già svolte in sede referente e, in particolare, la relazione e la discussione generale, rinunciando alla fissazione di un termine per la presentazione di emendamenti.

COSA PREVEDE LA LEGGE

Il disegno di legge, approvato dalla Camera a fine giugno 2016, elimina i vincoli di destinazione e di inalienabilità del collegio di Santa Margherita Ligure, ubicato in Villa Lomellini. Il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 10 aprile 1948, n. 421 ha devoluto il collegio di Santa Margherita Ligure (sito in Villa Lomellini), con tutti i suoi mobili, attrezzature e pertinenze – in precedenza appartenenti all’Opera di previdenza della milizia volontaria per la sicurezza nazionale – all’Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i dipendenti statali (E.N.P.A.S.), prevedendo che fosse destinato all’educazione ed all’istruzione degli orfani dei dipendenti statali ed, eventualmente, ad altri scopi di assistenza perseguiti dal medesimo Ente. La legge 5 marzo 1957, n. 104, ratificando il decreto legislativo n. 421 del 1948, ha modificato sia l’ente beneficiario, assegnando il collegio al Comune di Santa Margherita Ligure, sia il vincolo di destinazione, individuato nell’educazione ed istruzione locale. Il ddl la rimozione del vincolo di alienazione e di destinazione consentirebbe al comune di collocare il bene sul mercato immobiliare.

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