residenza storica piemonte“La Giunta regionale ha approvato oggi la delibera che dà il via alla programmazione di un calendario di incontri sul territorio dedicati ai temi del turismo, che si volgeranno nel corso del 2018 e coinvolgeranno operatori del settore, dall’ospitalità, alla ristorazione, allo sport, ma anche enti locali e soggetti istituzionali e privati, con l’obiettivo di delineare lo scenario complessivo del sistema turistico piemontese e sviluppare una visione strategica di sviluppo del settore di medio-lungo periodo, che si concretizzerà in un Piano strategico”. Lo comunica una nota dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. “L’iniziativa ‘Stati generali del turismo in Piemonte – Immaginare il futuro’ costituirà quindi un percorso di progettazione partecipata che, a partire dall’ascolto dei diversi attori pubblici e privati della regione che operano in ambito turistico, coinvolgerà tutto il territorio con una serie di focus propedeutici – che saranno organizzati in Monferrato, Canavese e nell’area dell’Appennino piemontese – e di tavoli tematici territoriali che verranno organizzati nel corso dell’anno e permetteranno di individuare necessità, opportunità, punti di forza e debolezze del settore, sviluppando allo stesso tempo proposte per un suo migliore e più organico sviluppo”

“Questa iniziativa ci permetterà di sviluppare una visione di lungo periodo per il futuro del turismo in Piemonte, condizione preliminare e necessaria perché il settore possa crescere in modo organico e secondo linee guida definite, che costruiremo insieme a operatori ed enti pubblici e privati – dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte – Lavoreremo per lo sviluppo di destinazioni emergenti e per rafforzare quelle già affermate, iniziando con una serie di focus in Monferrato, Canavese e nell’Appennino piemontese, cui seguiranno una serie di tavoli tematici territoriali”. “Con tali incontri – si legge nella nota – l’Assessorato intende contribuire alla crescita della consapevolezza delle potenzialità turistiche del territorio e favorire lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra gli operatori e tra pubblico e privato, nonché comprendere, attraverso un’attività di ascolto, le dinamiche dei diversi territori e raccogliere idee e proposte innovative. In una seconda fase verrà poi definito un Piano strategico sul turismo: tale documento dovrà individuare, oltre agli obiettivi regionali, le principali linee di intervento finalizzate ad aumentare la competitività complessiva del sistema turistico piemontese e incrementare ilo numero di arrivi e presenze, ma anche realizzare una governance efficiente e partecipata, valorizzare le destinazioni emergenti e sviluppare prodotti turistici innovativi”.

Rispondi