convenzione di faroUna petizione per chiedere la ratifica della Convenzione di Faro da parte del nostro Parlamento è stata lanciata oggi sul portale “change.org” da Federculture e vede tra i primi firmatari esponenti di spicco della politica e della cultura italiana ed europea, come Silvia Costa, Sneška Quaedvlieg-Mihailović, Irene Manzi, Giulia Narduolo, Roberto Rampi, Alberto D’Alessandro, Cristina Loglio, Pier Luigi Sacco ed Erminia Sciacchitano. “Sarebbe un segnale importante in occasione dell’apertura dell’Anno europeo del patrimonio culturale”, ha commentato su Twitter l’eurodeputata Costa.

Un appello anticipato ad Agcult anche dalla responsabile Cultura del Partito democratico, e membro della commissione Cultura della Camera, Anna Ascani, che in occasione del Forum europeo che si è tenuto a Milano negli scorsi giorni ha sottolineato che “la Convenzione di Faro va ratificata in tempi brevi, per quanto mi riguarda solleciterò le commissioni competenti a un’approvazione rapida, magari in sede legislativa. Ci stiamo lavorando da un po’ troppo tempo – ha spiegato la deputata dem – Come Partito democratico siamo in prima linea a tutti i livelli: lo è Silvia Costa, il ministro Franceschini farà di tutto per sollecitare il Parlamento affinché in questo scampolo di legislatura si approvi la Convenzione”.

LA CONVENZIONE DI FARO

La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società, siglata a Faro nel 2005, è stata sottoscritta dall’Italia nel 2013, ma non è ancora stata ratificata dal Parlamento italiano.

Il disegno di legge governativo di ratifica della Convenzione ha concluso il suo iter in Commissione al Senato ed è in attesa dell’approvazione da parte dell’Assemblea.

La Convenzione, introducendo i concetti di “eredità culturale” e di “comunità di eredità”, promuove una nuova visione del rapporto tra patrimonio culturale e le comunità che lo custodiscono; riconosce che l’eredità culturale rientra tra i diritti dell’individuo a partecipare alla vita culturale e ne rimarca il valore ed il potenziale quale risorsa per lo sviluppo sostenibile e per la qualità della vita, incoraggiando processi di valorizzazione partecipativi.

L’importanza e la portata innovativa della Convenzione ne rendono urgente la ratifica entro la fine della Legislatura e in coincidenza con il 2018 “Anno europeo del patrimonio culturale”.

2 Comments

  1. Pingback: Convenzione di Faro, Liuzzi (Gal): calendarizzarla al più presto per esame in Parlamento - AgCult

  2. Pingback: Convenzione di Faro, “la ratifica sia tra i primi atti del nuovo Parlamento” - AgCult

Rispondi