Franceschini stati fotografia“Oggi è una giornata emozionante che corona un percorso iniziato molti anni fa. L’apertura del Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è il frutto di un impegno dello Stato concretizzatosi prima con la legge nel 2006, approvata con il consenso di tutte le forze politiche, poi con finanziamenti per 50 milioni di euro che consentono di completare interamente il progetto”. Così il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, in occasione della presentazione del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS a Ferrara. “La presenza oggi a Ferrara del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella attesta l’attenzione dello Stato verso questa istituzione culturale. In questo ore sta andando in votazione alla commissione bilancio della Camera un emendamento che se approvato aumenterà in modo consistente le risorse per far vivere il Meis nei prossimi anni e consentire un’attività scientifica e culturale di grande livello. Ferrara è stata scelta come sede del Meis perché è una città in cui la cultura ebraica si è incrociata con la vita dei suoi cittadini e rappresenta quindi un modello di quanto avvenuto in Italia. La storia degli ebrei italiani è millenaria e si interseca con le vicende di questo Paese, con momenti drammatici e dolorosi e altri di integrazione e condivisione. Il Meis è importante perché permetterà di conservare questa memoria e di spiegare alle future generazioni quello che è successo nel nostro Paese”.

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